Il mezzo blitz sui capigruppo fallisce: restano Malpezzi e Serracchiani. Il segretario prova a costruire una sua area di riferimento, sognando un ruolo da presidente. "E perché no?", dice Valente. Intanto lo stallo del partito avvicina la corsa alle primarie. Ma Orlando spariglia: "Il nome del candidato della sinistra dipenderà dalle regole che ci diamo"