La scelta di Scholz di stanziare 200 miliardi per il caro bollette manda in frantumi il piano europeo. La rabbia di Draghi e Cingolani. Le leader di FdI prova a copiare i toni del premier, ma sa che la mossa di Berlino è terribile per il suo futuro al governo: vuol dire che chi ha spazio di bilancio si salva, e gli altri s'arrangiano. E intanto Salvini rispolvera i toni sovranisti e insiste con lo scostamento