La Lega esce sconfitta nella partita delle nomine. E il ministro dell'Economia, che ha creduto fino all'ultimo in un'intesa con Meloni, finisce alla sbarra nel suo partito. L'asse di sicurezza tra Palazzo Chigi e Mef non c'è più. Salvini medita rappresaglie. Effetti collaterali della prova di forza della premier