il monitoPnrr e Corte dei conti, botta e riposta tra Bruxelles e Palazzo Chigi: "Polemiche politiche strumentali"Bruxelles ricorda a Meloni che sul controllo della spesa dei fondi del Recovery c'è un accordo e avvisa: "Sui giudici contabili monitoreremo". La replica del governo: "Considerazioni senza alcun approfondimento di merito che non corrispondono alla realtà"diRedazione2 GIU 23
l'editoriale del direttorePnrr ma non solo. Contro i pieni poteri dei magistrati contabiliLimitare il raggio di azione della Corte dei conti non è una forma di autoritarismo ma è una boccata d’ossigeno contro le esondazioni di una burocrazia lenta e incapace di riformare se stessa. Sabino Cassese e Vincenzo De Luca rispondono a FittodiClaudio Cerasa2 GIU 23
Il disegnoNel 2021 FdI e Fazzolari volevano estendere il potere della Corte dei conti sul PnrrIl disegno di legge presentato due anni fa dalla stessa destra sovranista, la legittima intromissione dei magistrati nel provesso amministrativo, andava nella direzione opposta di quella seguita oggidiValerio Valentini2 GIU 23
Ma quale bavaglio. Per Meloni semmai il guaio sarà spiegare a Bruxelles la svolta sulla Corte dei contiIl controllo in corso d'opera sul Pnrr era stato assegnato da Draghi ai giudici contabili su richiesta della Commissione europea. Che ora, sul blitz di Fitto, prende tempo: "Attendiamo di leggere la legge definitiva". Non un bel segnale. Lo strano caso del cervellone del MefdiValerio Valentini2 GIU 23
L'intervista“Schlein non ha capito che qui servono i contenuti”, dice De Micheli (Pd)La sconfitta alle amministrative e la nuova identità del partito da definire. "Dirigenti e militanti, siamo tutti qui per aiutarla: sarebbe un errore chiudersi in una cerchia ristretta”, ci dice l'ex ministra dei TrasportidiAnnalisa Chirico2 GIU 23
il colloquioCon questo ambientalismo non vinceremo mai. Intervista a Francesco Rutelli“Anziché costruire il consenso a favore della decarbonizzazione, l’Europa sta creando il consenso contro. Bisogna parlare meno di imposizioni e più di buoni posti di lavoro”, dice il fondatore della MargheritadiLuciano Capone2 GIU 23
il duelloSchlein e Bonaccini non si vedono (e nemmeno si parlano). Ma che succede nel Pd?La segretaria chiede al governo un commissario alla ricostruzione "che conosca il territorio". Ma dimentica di fare il nome del presidente dell'Emilia-Romagna. E il rapporto tra i due è sempre più enigmaticodiLuca Roberto2 GIU 23
Viale MazziniIn Rai sei nuove direzioni e ben quattro direttori per comunicareNella nuova televisione pubblica targata destra scatta la corsa alla promozione. Rossi si dota di uno staff. E la Lega continua a scalare posizioni. Dopo il rifiuto di Porro torna ad affacciarsi GilettidiCarmelo Caruso2 GIU 23
Interpretare EllyA Bruxelles, sulle armi, il Pd era impegnato in un notevole sforzo ermeneutico. Schlein ed HegelIl Partito democratico si divide in in tre gruppi: a favore, contro e astenuti sul finanziamento europeo degli armamenti per l’Ucraina. Insomma, si sono dunque divisi in schleiniani, schleinisti ed ellyschleinomani.diSalvatore Merlo2 GIU 23
editorialiPure il premierato porta rischiNiente riforme presidenziali. Ma anche il premier eletto ha molte trappolediRedazione2 GIU 23