Crisanti (Pd): "Su Acerbo polemica sterile. A Gaza serve votare, se lo scelgono i palestinesi ben venga anche Hamas"

Il segretario di Rifondazione comunista sostiene che inneggiare al 7 ottobre non sia reato. Per il senatore dem che farà il gruppo a Palazzo Madama insieme a lui non è un problema: "Dovremmo batterci affinché i palestinesi possano avere elezioni libere e decidere da chi farsi rappresentare". Poi puntualizza: "Ben venga se vince una Hamas rinnovata, oggi è un'organizzazione terroristica"
26 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 16:40
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Senatore Crisanti, l'ha sentita l'ultima di Maurizio Acerbo? "Questa è una polemica sterile, sta ai palestinesi scegliere da chi farsi rappresentare, non è un problema nostro". La destra vi attacca. Una parte del Pd, i riformisti, è già sul piede di guerra. Non condivide, è un eufemismo, il pensiero del compagno Acerbo, a cui i dem hanno "prestato" Andrea Crisanti per fare nascere una componente in Senato.

È sempre convinto della sua scelta Rifondarola? "Le ripeto, non è questo il punto". E qual è? "Oggettivamente i palestinesi sono vittime di una repressione brutale. In Cisgiordania c'è una situazione indecente, lo vediamo tutti i giorni. Dovremmo batterci affinché i palestinesi possano avere elezioni libere e decidere da chi farsi rappresentare". Anche da Hamas? "E' una questione dei palestinesi scegliere i propri rappresentanti. Se fosse Hamas, se lo hanno deciso loro, ben venga. Ma penso a una Hamas rinnovata, quella di oggi la considero un'organizzazione terroristica", risponde il virologo prima di salutarci. Rispolverando un celebre intervento pronunciato in Senato. "Si ricorda cosa diceva Giulio Andreotti? Fosse nato in Palestina forse non sarebbe mai stato in Parlamento".