Al via la tre giorni di Montepulciano. Ecco il documento politico del Correntone del Pd

L’appuntamento organizzato da Franceschini-Orlando-Speranza dal 23 al 25 ottobre. Un documento di 11 pagine tra politica estera e giovani per "un partito forte, pronto per l’alternativa"

23 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 12:39
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La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein e Dario Franceschini (Ansa/Fabio Frustaci)

Parte ufficialmente oggi la tre giorni di Montepulciano – “Pronti per l’alternativa” – organizzata dal Correntone dem Franceschini-Orlando-Speranza. Domenica 25 ottobre ci sarà l'appuntamento conclusivo con l'intervento della segretaria nazionale Elly Schlein. Verso la quale il senatore Dario Franceschini si rivolge direttamente: "Bisogna fare in fretta le primarie, entro inizio febbraio", ha detto a La Repubblica. La strada che ipotizza è quella di una gara a due, "con un turno unico, oltretutto si possono accorciare i tempi", ha proseguito, indicando una condizione: "Entro novembre vanno sottoscritti dei punti programmatici comuni". 
Sembra andare proprio in questa direzione il documento politico firmato dal Correntone: 11 pagine divise (fra i vari temi) tra scenari esteri, giovani e "un nuovo modello economico e sociale fondato sul lavoro e sulla democrazia". L'obiettivo del Correntone si può trovare alla fine del documento: "Un partito forte, pronto per l’alternativa". Possibilmente entro le urne del 2027, entro cui dovrà sciogliersi anche uno dei più forti nodi per tutte le forze del centrosinistra: politica estera. "In Ucraina come in medio oriente – si legge–, l’obiettivo deve essere una pace giusta e duratura, che rifiuti ogni doppio standard. Così come abbiamo condannato la guerra illegale di Putin e sostenuto l’Ucraina, dobbiamo condannare con altrettanta fermezza la guerra cercata, voluta e scatenata da Trump e Netanyahu in medio oriente e sostenere il diritto del popolo palestinese ad avere uno Stato. Senza ambiguità verso i regimi autoritari – prosegue il testo –, il Partito democratico deve sostenere le forze democratiche e civili impegnate per la libertà e l’autodeterminazione, riaffermando un universalismo dei diritti che non sia selettivo né strumentale".
Ecco qui il documento integrale.