Il governo abolisce il bollo per auto e moto (solo per il 2027). Meloni: "Voglio arrivare alla fine della legislatura"

La misura riguarda tutti i motocicli e oltre il 70 per cento delle auto attualmente in circolazione e punta ad alleggerire il carico fiscale: sarà applicata solo al prossimo anno e per una sola auto a persona. Prorogato il taglio delle accise per un'altra settimana, poi un taglio di 5 centesimi fino al 5 ottobre. Dal 6 "interviene nuovamente il meccanismo delle accise mobili"

16 SET 26
Ultimo aggiornamento: 16:26
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Il Consiglio dei ministri ha dato via libera al decreto legge che contiene anche l'abolizione per il 2027 del bollo per le auto fino a una potenza di 80 kw e per i motocicli. La premier Giorgia Meloni ha dichiarato: "Oggi il Governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani". La misura, dicono dall'esecutivo, si applica per le vetture di piccola e media potenza, quelle in gran parte utilizzate dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani. L’esenzione vale anche per i motocicli, ma ogni cittadino avrà diritto a una sola agevolazione e riguarda tutti i motocicli e oltre il 70 per cento delle auto attualmente in circolazione, nel complesso circa 14,5 milioni di veicoli. L'obiettivo è alleggerire il carico fiscale sulla proprietà di auto o moto per una platea molto ampia di italiani. Per presentare le misure adottate in Cdm si è presentata in conferenza stampa Meloni, con accanto i due vicepremier, Matteo Salvini e Antonio Tajani, e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Il governo al gran completo.
"Ho letto ricostruzioni che non so da dove muovano su questa continua tentazione di Meloni di andare a votare", ha detto la premier durante la conferenza stampa. "Io sono sempre stata molto chiara: io vorrei arrivare alla scadenza della legislatura, ho fatto un certo vanto della stabilità del governo. Ci si accusa di non riuscire a dare risposte efficaci e poi quando si fanno ci si accusa di fare manovre elettorali. Non bisogna interpretare i provvedimenti del governo come provvedimenti che guardano a interessi di carattere elettorale, questo lo hanno fatto altri". "Intendiamo a continuare a governare fino a quando avrò questa bella e solida maggioranza", ha aggiunto.
Oltre all'esenzione del bollo auto per il 2027, all’ordine del giorno del Cdm c’erano le misure contro il caro carburanti, lo sconto sulle accise che scade oggi: "Ci siamo a lungo interrogati, e siamo arrivati alla conclusione che di fronte a un conflitto che non accenna a terminare, con una dinamica planetaria di aumento dei prezzi, pensiamo che continuare a concentrarci sul contrasto all’aumento del prezzo non sia la strada principale da seguire, non sul medio periodo, perché costa moltissimo e perché è un contributo che viene distribuito a pioggia e non concentra le risorse su chi ne ha maggiormente bisogno. Noi continueremo a prevedere delle misure di contenimento, ma in forma più contenuta”, ha detto sul punto la presidente del Consiglio in conferenza stampa. Dunque la premier annuncia che sarà prorogato per un’altra settimana il taglio delle accise sul gasolio di 10 centesimi al litro, che considerata l’Iva significa un taglio di circa 12,2 centesimi, "poi applicheremo un taglio dell'accise inferiore fino al 5 di ottobre, 5 centesimi, 6 se si considera l’Iva", ha aggiunto. Dal 6 ottobre in poi, ha proseguito, "interviene nuovamente il meccanismo delle accise mobili: da quella data torniamo riversare i maggiori proventi dello stato per abbassare il prezzo alla pompa".
Come detto prima, l'esenzione del bollo auto dunque si introduce solo per il 2027 e riguarda le auto con potenza non superiore a 80 kw, cioè circa 109 cavalli. Nel caso in cui una stessa persona possieda più auto che rientrano nei requisiti, l’esenzione sarà riconosciuta automaticamente a quella con la potenza più bassa, mentre a parità di potenza, verrà scelta quella per cui il bollo sarebbe stato meno oneroso. La misura tocca anche motocicli e ciclomotori, ma per loro l’esenzione spetta soltanto a chi non possiede anche un’autovettura entro la soglia degli 80 kw. Anche in questo caso, se i mezzi sono più di uno, l’agevolazione si applica a un solo veicolo, individuato sulla base della potenza o, per i ciclomotori, della data di prima immatricolazione.

Le reazioni

"Il Consiglio dei ministri ha deciso di abolire il bollo per le vetture di piccola e media potenza, quelle utilizzate in gran parte dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani, estendendo l'esenzione anche ai motocicli, con una sola agevolazione per ciascun cittadino. Una vera e propria patrimoniale che viene cancellata, una tassa in meno per milioni di italiani", ha detto il presidente della Calabria Roberto Occhiuto, uno dei promotori da molto tempo di questa battaglia tutta di Forza Italia. "Sono certo – ha continuato – che questa misura bandiera sarà largamente apprezzata dai cittadini e contribuirà a rafforzare il consenso verso un governo che sta lavorando bene e che, da quattro anni, continua a impegnarsi per ridurre la pressione fiscale". Nel concludere ha parlato della premier Meloni: "Sono felice che il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, abbia deciso di portare avanti una misura semplice, chiara, e facilmente comunicabile: l'abolizione del bollo auto rappresenta un segnale importante di attenzione verso le famiglie e conferma la volontà di proseguire sulla strada della riduzione delle tasse".
A commentare anche Sandra Savino, sottosegretaria, azzurra, al ministero dell'Economia: "L'intervento sul bollo auto e moto, che approda oggi in Consiglio dei ministri, recepisce una battaglia che Forza Italia porta avanti con determinazione e sulla quale lavoriamo da settimane. Sono particolarmente soddisfatta che si stia anticipando una misura che avevamo indicato tra le priorità da portare nella prossima legge di bilancio".