Borghi (Lega): "Sul Safe mi sembra ci sia una retromarcia del governo, cosa che io auspico"

Il parlamentare del Carroccio rilancia sui social un nostro articolo dove Giorgetti predica prudenza. Il senatore: "Siamo a uno step precedente, il mio voto al Parlamento lo vedrete quando sarà il momento. Io sono contrario all’utilizzo del fondo, lo dico in tutti i modi"

4 AGO 26
Ultimo aggiornamento: 13:01
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"Da quello che ho letto sul vostro giornale sembra che il governo stia avanzando una retromarcia sul Safe, cosa che io auspico". Lo dice il senatore della Lega Claudio Borghi. Raggiunto dal Foglio, il parlamentare del Carroccio commenta il nostro articolo dove riveliamo la prudenza che ministro il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha predicato ai parlamentari: "Pensateci", ha detto.
Borghi sui suoi canali social questa mattina ha condiviso l'articolo scrivendo: "Ma caro ministro! ‘Pensateci bene???' Chi aveva davvero la volontà di pensarci bene ci ha pensato benissimo e ha concluso che il Safe è una trappola così smaccata da essere un gradino sotto alla falsa galleria dipinta sul muro di Wile Coyote".
Domani il titolare delle nostre Finanze sarà alla Camera per parlare dell'attivazione della clausola di salvaguardia nazionale per le spese pubbliche di Difesa ed Energia. Oggi, invece, avrà un incontro informale con le Commissioni sullo stesso tema. Il Safe è collaterale a queste misure. Borghi spiega: "Il Safe non arriva ora in Parlamento, siamo a uno step precedente". Voterà contro? "Quando ci sarà il voto lo vedrete. Ma io sono contrario, lo dico sempre in tutti i modi!".