Il Cdm approva un nuovo sconto sul gasolio per dieci giorni: Giorgetti: "Intervento da 125 milioni di euro"

Via libera a uno sconto sul gasolio per un controvalore fra accise e Iva di 17 centesimi, fino al 6 di agosto. "È già previsto un Consiglio dei ministri il 4 agosto che valuterà l'evoluzione della situazione monitorando la situazione internazionale e i prezzi", dice il ministro dell'Economia

27 LUG 26
Ultimo aggiornamento: 17:22
"Si prevede uno sconto sul gasolio e solo sul gasolio per un controvalore fra accise e Iva di 17 centesimi, fino al 6 di agosto". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa dopo il Cdm in cui è stato approvato un nuovo decreto sul prezzo dei carburanti. ''L'intervento vale 125 milioni di euro per lo sconto accise. In parte le coperture vengono dalle accise mobili, ma solo per il mese pregresso perché per utilizzare quelle di luglio aspettiamo i primi di agosto, in parte dalle sanzioni antitrust e in parte il fondo per gli interventi strutturali di politica economica – ha spiegato Giorgetti –. È già previsto un Consiglio dei ministri il 4 agosto che valuterà l'evoluzione della situazione monitorando la situazione internazionale e i prezzi per vedere cosa fare dopo il 6 di agosto'', ha aggiunto. Al contrario di quanto trapelato prima del Cdm, "non siamo intervenuti sulle accise sui tabacchi. È chiaro che la situazione evolve di giorno in giorno. Oggi ad esempio il prezzo del Brent è in calo, la speranza è che questo si traduca tra qualche giorno anche in una diminuzione del prezzo alla pompa", ha detto.
"È stato prorogato fino a luglio il contributo in favore degli autotrasportatori ed è previsto anche il credito di imposta per quanto riguarda l'agricoltura sui cui c'è una problematica del tutto particolare che riguarda l'incapienza e sulla quale intendiamo intervenire in corso di conversione", ha spiegato il ministro dell'Economia. 
"Le tensioni internazionali stanno facendo salire di nuovo il prezzo dei carburanti e, con esso, il costo di tutto quello che viaggia su strada. Di fronte a questo rincaro, che non abbiamo determinato ma dobbiamo gestire, abbiamo deciso di intervenire subito", ha commentato la premier Giorgia Meloni sui social. "Sappiamo che non risolve il problema. Ma è una risposta tempestiva e responsabile, tenendo in considerazione le poche risorse che abbiamo e un quadro internazionale in continua evoluzione – ha proseguito – Seguiamo giorno per giorno l’evolversi della situazione, anche sul fronte del conflitto, e torneremo a riunirci prima della scadenza per decidere i passi successivi. Faremo tutto quello che possiamo per non lasciare soli i cittadini e chi manda avanti la nazione".

Prima del Cdm: dalle accise mobili ai tabacchi

Prima del Cdm, il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione Tommaso Foti ha detto al Corriere della Sera che la possibilità di optare per le accise mobili è stato oggetto di apposita verifica, "considerato che per stabilire ricavi dell'Iva derivanti dall'aumento del costo dei carburanti occorre un arco temporale di due mesi". E "prevedere speciali misure sul carburante attraverso le social card è un'idea sulla quale si sta lavorando. Quel che si può fare ancora lo faremo, penso nei prossimi giorni", ha aggiunto, sottolineando che però "tutto va fatto con grande prudenza, perché ci troviamo in una contingenza complicata per cui nessuno può dire cosa accadrà tra tre giorni nello stretto di Hormuz".
Prima di oggi, il governo era già intervenuto sul caro carburanti sette volte, mobilitando circa due miliardi di euro per ogni riduzione delle accise del carburante, influenzato dal conflitto fra Stati Uniti e Iran. Inizialmente lo sconto complessivo era di 25 centesimi al litro per benzina e gasolio, ed era stato progressivamente ridotto a 5.
Nel corso del pomeriggio è saltata fuori anche la possibilità di inserire un aumento del costo dei tabacchi tra le possibili fonti di finanziamento allo studio per reperire fondi a sostegno del decreto carburanti atteso in Cdm. L'ultima legge di bilancio ha introdotto un aumento progressivo delle accise sui prodotti del tabacco per il triennio 2026-2028. Subito dopo, si è appreso che l'ipotesi non sarebbe stata affrontata nel consiglio di oggi, vista anche la contrarietà espressa da Lega e Forza Italia rispetto alla misura. L'idea di ritoccare il costo dei tabacchi è stata subito criticata anche dall'opposizione ("il governo è disperato", ha detto il senatore del Pd Francesco Boccia), che venerdì ha avanzato nella mozione unitaria di Pd-M5s-Avs- Iv la richiesta di attivare il meccanismo delle accise mobili, che permette utilizzare il maggior gettito ottenuto dalla vendita di carburante in un certo periodo per abbassare le accise nel periodo successivo.
Articolo in aggiornamento