Si sono dimessi tutti i consiglieri di opposizione della Vigilanza Rai

"Da quasi due anni le forze che sostengono il governo impediscono deliberatamente il normale svolgimento dei lavori ordinari della Commissione perché le opposizioni non si sono piegate a votare la loro candidata alla presidenza della Rai", dice Barbara Floridia, anche lei dimissionaria

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Ultimo aggiornamento: 12:35
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Foto ANSA

Tutti e 16 i parlamentari delle opposizioni che siedono in Vigilanza hanno rimesso il mandato e lasciato la commissione di controllo sulla Rai. A dimettersi c'è anche la presidente della vigilanza, Barbara Floridia del M5s, la vice Maria Elena Boschi di IV, e il resto dei componenti di Pd e Avs. 
"È una decisione sofferta ma necessaria e inevitabile. Ho dovuto prendere atto che restare e denunciare non è servito", ha scritto Floridia in un lungo post su Facebook. "Non mi resta che dare un segnale forte dinanzi all'arroganza e all'uso spregiudicato che questa maggioranza fa delle istituzioni e delle Commissioni parlamentari". Da quasi due anni, ha spiegato, "le forze che sostengono il governo impediscono deliberatamente il normale svolgimento dei lavori ordinari della Commissione perché le opposizioni non si sono piegate a votare la loro candidata alla presidenza della Rai". Da tempo, infatti, la Vigilanza Rai è in stallo sulla nomina di Simona Agnes. "Il blocco dunque non è reiterato ed esteso per ragioni istituzionali. Non per divergenze sul merito delle questioni. Ma solo per ricatto". Secondo Floridia, "il boicottaggio sistematico della commissione di vigilanza da parte della maggioranza e la situazione in cui sta precipitando il servizio pubblico non mi consente di andare oltre".
La mossa arriva proprio nelle settimane in cui vanno avanti le discussioni sulla riforma della Rai. Su cui, come scriviamo qui, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha messo diversi paletti: “Il modello societario non può essere stravolto”. Lo stallo, anche qui, va avanti da mesi – ci sarebbero perplessità anche nella maggioranza e dubbi a Palazzo Chigi – mentre la commissione di Vigilanza risulta azzoppata da mesi e mesi.