Meloni: "Da Rutte ricostruzione semplicistica. Macron? Con lui differenze ma mai relazioni glaciali"

La premier contro il segretario generale della Nato: "Nella sua entusiastica ricostruzione ha messo insieme cose diverse". E condivide le parole di Guido Crosetto, che nel pomeriggio ha diramato una nota di fuoco: "Le parole 'a caso' di Rutte sono inopportune e superflue". Tajani sente l'omologo iraniano: "L'Italia non ha mai preso parte ad alcuna iniziativa militare"

25 GIU 26
Ultimo aggiornamento: 17:45

Giorgia Meloni - foto Ansa

"Il Segretario generale nella sua, diciamo così, entusiastica ricostruzione ha messo insieme cose che in realtà sono diverse tra loro, confondendo la tipologia dei voli autorizzati, e lui stesso poi ha corretto e puntualizzato". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa con il presidente francese Emmanuel Macron dopo l'incontro bilaterale a Cap d'Antibes, nell'ambito del vertice intergovernativo Italia-Francia. La premier torna sulla polemica innescata da Mark Rutte sull'utilizzo delle basi americane in Italia per aiutare gli Stati Uniti nella guerra in Iran: "Non so dire, diciamo, questa semplicistica ricostruzione come sia emersa. È probabilmente un tentativo di preparare al meglio il prossimo vertice della Nato, ma in ogni caso credo che si debba essere prudenti quando si parla di queste materie", ha detto.
La questione ha infiammato la politica italiana lungo tutta la giornata di ieri, con le opposizioni che accusavano il governo di aver mentito in Parlamento proprio in merito all'utilizzo delle basi nella guerra in Iran. La precisazione della Nato è arrivata solo nel tardo pomeriggio. E Meloni ha anche citato il colloquio avvenuto tra il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il suo omologo iraniano avvenuto proprio oggi: "Anche da parte iraniana mi pare che si sia compreso che c'è stata da questo punto di vista un'incomprensione", ha spiegato la premier. E ha aggiunto: "Abbiamo sempre fatto quello che abbiamo detto in Parlamento. Io ho condiviso ogni parola che il ministro Guido Crosetto ha detto tra ieri e oggi".
Il ministro della Difesa, nel pomeriggio di oggi, ha diramato una nota molto lunga dove è ritornato sulla questione, bollando le parole di Rutte come "superflue e inopportune". Crosetto scrive: "Le parole a 'caso' del Segretario generale della Nato, inopportune e superflue, amplificate da un approccio politico interno sempre pronto a danneggiare l’Italia pur di colpire il governo pro tempore, stanno generando una tempesta in un bicchiere d'acqua sul piano interno, ma rischiano di produrre conseguenze ben più serie sul piano internazionale".
Meloni ha poi rimarcato la posizione in merito alla guerra in Iran: "Noi non abbiamo partecipato al conflitto in Iran. Del resto, se avessimo partecipato al conflitto non si spiegherebbe questa delusione che viene reiterata da parte del presidente americano". E aggiunge: "Noi abbiamo rispettato i nostri impegni cedendo le basi per attività che non erano cinetiche ma che erano di natura logistica e tecnica. E quando si sono prospettate delle richieste che esulavano da quel perimetro, noi non abbiamo concesso l'utilizzo, com'è ampiamente noto".
Meloni si è poi soffermata anche sul rapporto con Macron: "Non c'è nulla di glaciale" nei rapporti con il capo dell'Eliseo , ha detto la premier. "Siamo entrambi – e credo che lo abbiamo espresso in modo molto chiaro – a difendere gli interessi dei nostri paesi, ma lo facciamo in modo rispettoso e impegnato. E crediamo nella forza della cooperazione bilaterale e in un'Europa più forte". Inoltre, "abbiamo un approccio comune" sull'Ucraina, sul Libano, su Hormuz e sul Bilancio Ue".