Perché Meloni e Giorgetti "scomunicano" Di Foggia

Il caso fa arrossire la presidente del Consiglio perché la dirigente era stata scelta proprio dalla premier, valorizzata al punto da paracadutarla a Eni dopo il mandato a Terna, un mandato di cui si ricorda la multa di Consob (aveva licenziato due dirigenti a mercati aperti)

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20 APR 26
Ultimo aggiornamento: 06:35 AM
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Giuseppina Di Foggia, in una foto di archivio del 27 gennaio 2025. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Al posto della buonuscita, arriva la scomunica di Giorgetti. Sono sette milioni e trecentomila euro di imbarazzi per Meloni. Il governo dice no alle richieste di Giuseppina Di Foggia da ex ad e dg di Terna, indicata come prossimo presidente di Eni. Di Foggia pretende 7.3 milioni di “severance”, come ha scritto il Foglio, e adesso le risponde il Mef con una nota. Il Tesoro ricorda che “nella sua azione diretta all’efficientamento della spesa e al contenimento dei costi, ha dato specifiche direttive già dal 2023, che nelle società partecipate dovessero essere esclusi o, in ogni caso, rigorosamente delimitati i casi e l’entità delle indennità e degli emolumenti comunque denominati da corrispondere a fine mandato”. Non si possono corrispondere, prosegue la nota, a chi esaurisce “per naturale scadenza o per dimissioni volontarie il mandato da amministratore”. In ragione di questa direttiva altri manager come Donnarumma, ex ad Terna (prima di Di Foggia), e Scornajenchi, già a Cdp Venture Capital, non hanno ricevuto le buonuscite. 
Di Foggia non solo si oppone ma ha ingaggiato una disputa legale a colpi di pareri. Il caso fa arrossire Meloni perché Di Foggia è stata scelta dalla premier, valorizzata al punto da paracadutarla a Eni dopo il mandato a Terna, un mandato di cui si ricorda la multa di Consob (aveva licenziato due dirigenti a mercati aperti).
Di Foggia irrita la premier e Giorgetti. Per il Mef, Di Foggia sapeva che la “severance” non le poteva essere riconosciuta. La sua richiesta viene definita come “inopportuna, scorretta e sconveniente”. Scelta da Meloni, difesa da Meloni, da oggi è il suo rossore.