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Il caso

Gasparri "sfiduciato": si dimette. Al suo posto Stefani Craxi. Marina Berlusconi: "La stimo"

Dopo il pressing del partito il senatore ha fatto un passo indietro da capogruppo al Senato. Tajani: "Grazie per l'impegno in questi anni". Al suo posto la senatrice Craxi. Intanto la presidente di Finivest fa filtrare alle agenzie la sua soddisfazione. Del cambio avrebbe parlato anche con Gianni Letta. Gasparri prenderà il posto della collega alla presidenza della commissione Esteri

Un'altra testa. Maurizio Gasparri si è dimesso. Per volere di Forza Italia, dei senatori, il capogruppo degli azzurri in Senato ha lasciato il suo ruolo. Il punto all'ordine del giorno della riunione convocata per le 16:30 a Palazzo Madama è uno solo:  "Dimissioni presidente del gruppo. Elezione nuovo presidente del gruppo". Al suo posto è stata eletta la senatrice Stefania Craxi. 

La decisione di Gasparri arriva dopo una raccolta firme con cui ben 14 senatori su un totale di 20 gli chiedeva di lasciare. Tra queste, ci sono anche quelle di due ministri azzurri: Maria Elisabetta Alberti Casellati e Paolo Zangrillo. Manca solo la firma pesante della ministra Anna Maria Bernini. 

A spingere per la sua uscita è stata anche la famiglia Berlusconi. Da ieri sera circola la voce che sia stato Claudio Lotito, che tuttavia smentisce ("Ma che ne so io?"), a ispirare la raccolta delle firme. Di sicuro Marina Berlusconi, da sempre sostenitrice di una maggiore apertura della classe dirigente, dopo l'elezione di Craxi come nuova presidente azzurra a Palazzo Madama fa filtrare alle agenzie di nutrire "grande stima per la senatrice". La presidente di Fininvest, come fatto per anni da suo padre, si sarebbe consultata negli scorsi giorni sui destini di Forza Italia anche con Gianni Letta.

 

 

Il vicepremier e segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, ha commentato la vicenda con un post su X: "Ringrazio Maurizio Gasparri per l'impegno profuso in questi anni alla guida dei senatori di Forza Italia. La sua dedizione e lealtà verso la nostra bandiera è un esempio che tutti dovrebbero seguire e apprezzare. A Stefania Craxi, neo presidente del Gruppo di Forza Italia al Senato, rivolgo i migliori auguri di buon lavoro". Gasparri comunque prenderà il posto della collega alla presidenza della commissione Esteri, in quello che diventa dunque di fatto uno scambio di ruolo.

Le acque all'interno del partito non sono serene, tra la spinta di un congresso anticipato e la resa dei conti dopo la sconfitta al referendum. Tajani ostenta serenità: "Forza Italia è un partito vivo - ha continuato nel post - un punto di riferimento per tutti quegli italiani che si ritrovano nei valori della libertà e del popolarismo. Continueremo ad affermarci sempre come il centro della politica italiana. Con le iniziative e con i prossimi congressi regionali lavoriamo per allargare sempre di più i nostri orizzonti, abbracciare tutte quelle forze che condividono il nostro percorso. A radicarci sul territorio, a valorizzare la nostra base e i nostri militanti. Non abbiamo paura della democrazia, non abbiamo paura del confronto con il popolo. Forza Italia, nel solco e nell'eredità di Silvio Berlusconi, non perderà mai la sua rotta".

Eppure stamattina era stata Licia Ronzulli a confermare che "in Forza Italia c'è una riflessione in atto. È stato chiesto un cambiamento", ha detto stamattina la senatrice Licia Ronzulli, vicina alla famiglia Berlusconi, ospite a L’Aria che tira su La7. "La leadership di Tajani? Al momento non è in discussione. Ma abbiamo bisogno in questi mesi di andare a capire perché abbiamo perso quel numero di voti, perché dobbiamo andare a riprendere i ragazzi. Dobbiamo fare un esame di coscienza”, ha concluso Ronzulli.

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