Come stanno i partiti italiani dopo il voto del 4 marzo. Chi sale e chi scende

Redazione

Sono trascorse poco più di due settimane dalle elezioni del 4 marzo. I partiti sono impegnati nelle trattative per scegliere i nuovi presidenti delle Camere (la Camera dovrebbe essere guidata da un deputato del M5s e il Senato da uno del centrodestra) e formare una maggioranza che possa sostenere un governo. Quali sono i partiti che hanno guadagnato e quali quelli che hanno perso di più in questo periodo? Le strategie messe in campo dalle diverse forze politiche stanno pagando in termini di consensi?

  

Il sondaggio di Swg che pubblichiamo di seguito mostra una sostanziale conferma del risultato delle urne con Lega e M5s che continuano a crescere. Il partito di Matteo Salvini sta lentamente cannibalizzando Forza Italia. Infatti se il Carroccio fa registrare un +4,2 per cento rispetto al 4 marzo, gli azzurri segnano un -3,9 per cento. In calo anche Fratelli d'Italia (-0,5 per cento) e Noi con l'Italia - Udc (-0,5 per cento). Si tornasse al voto oggi la coalizione di centrodestra perderebbe lo 0,7 per cento.

  

Costante è invece la crescita del Movimento 5 stelle che in 18 giorni ha guadagnato il 2,5 per cento. Sostanzialmente stabile il Pd (+0,3 per cento) mentre gli altri partiti della coalizione di centrosinistra, ad eccezione di Civica e Popolare (+0,2 per cento), sono in calo. Così come in calo è Liberi e Uguali che rispetto alle elezioni per un punto percentuale.   

 

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