Toninelli dice che "lo statuto Rousseau non esiste". Falso. Ecco il documento originale

Redazione

"E' tutta una mera invenzione", secondo il deputato M5s Danilo Toninelli "non esiste nessun statuto di Rousseau". Ai microfoni di Radio Radio Toninelli ha dichiarato che il sistema Rousseau è solamente "un sistema operativo che permette a centinaia di migliaia di cittadini italiani liberi di iscriversi, di fare proposte di legge, di votare, di candidarsi o di votare i propri candidati preferiti". E anche se questo non rispecchia in toto la realtà, si è visto cosa è successo nella compilazione delle liste elettorali – durante le quali sono state esclusi senza motivazione persone che alle parlamentarie grilline si erano presentati e avevano ricevuto qualche voto, mentre sono stati inserite persone che alle parlamentarie non si erano nemmeno iscritti –, il punto è un altro: lo statuto dell'“Associazione Rousseau” esiste e la sua sede coincide fisicamente con la sede della Casaleggio Associati e con la persona di Davide Casaleggio, attraverso cui il figlio di Gianroberto gestisce per discendenza diretta la democrazia diretta del M5s.

 

Nell'inchiesta di Luciano Capone, pubblicato oggi su queste colonne, il Foglio ha presentato il documento originale, l'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione Rousseau.

 


Clicca sull'immagine per leggere l'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione Rousseau


  

La costituzione di associazione è stata firmata "l’anno duemilasedici, il giorno otto del mese di aprile. In Milano, in una stanza dell’Istituto in via Mosè Bianchi n. 90" davanti al "notaio Enzo Sami Giuliano" dai "signori Gianroberto Casaleggio e Davide Federico Dante Casaleggio".

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