A Milano la prima rassegna dedicata agli artisti formati all’Accademia di Brera

Fino al 3 ottobre a San Carpoforo la prima edizione dell'esposizione temporanea che punta a diventare biennale. Dalla pittura al disegno, dalla fotografia alle installazioni, un progetto a cura di Massimo Kaugmann, docente dell’Accademia
19 SET 26
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Foto tratta dalla pagina Facebook della Accademia di Belle Arti di Brera

A proposito di (ex) chiese: da tempo l’Accademia di Brera usa San Carpoforo come aula dell’ateneo e, fino al 3 ottobre, anche come fascinosa sede espositiva per esposizioni temporanee. Sboccia lì “Magnolia”, dal nome dell’albero che troneggia nel cortile interno dell’Accademia: è la prima edizione di una rassegna che intende diventare biennale, tutta dedicata ad artisti che si sono formati proprio in accademia. Sono diciotto le firme coinvolte: si alternano talenti ancora acerbi ad alcuni già fioriti, con un paio di nomi che hanno già ben sedotto il mercato dei collezionisti (Emilio Gola e Roberto de Pinto).
Il percorso espositivo si articola nella pluralità di linguaggi dell’arte contemporanea: pittura e disegno, fotografia e installazione (performance inclusa, ovviamente). Il progetto è a cura di Massimo Kaugmann, docente dell’Accademia, che dichiara (onesto): “Una mostra collettiva non può mai pretendere di essere esaustiva o ineccepibile nei suoi propositi. Ma come tutti i progetti dedicati ai giovani artisti, vuole anche essere una scommessa”. Di sicuro l’Accademia scommette sul suo passato e sul suo futuro: tante le iniziative culturali in calendario quest’anno per il 250esimo anniversario della fondazione (anno 1776) mentre si dovrà attendere ancora un po’ per il nuovo campus delle arti con relativo studentato all’ex Scalo Farini. Il big project sarà completato nel 2029, ma già dalla prossima primavera potranno accedere i primi 500 studenti. (F.A.)