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Futuro nazionale alla vodka. La rete russa di Vannacci. Ascolta il Foglio daily
Meme, AI, attacchi a Meloni e Zelensky: la base social del generale fa da megafono a Mosca. Intanto, da una cascina nel Varesotto, un filo lungo quasi dieci anni lega l'ideologo russo al mondo vannacciano

Un consigliere comunale di Futuro nazionale che riprende Putin da Ekaterinburg. Fotomontaggi del generale e del presidente russo a cavallo, a torso nudo. Meloni e Zelensky trasformati in cocainomani, con lo stesso argomento usato da Russia Today nel 2025. Dopo che la premier, intervistata dal Foglio, ha fissato il sostegno a Kyiv come condizione per la prossima coalizione di centrodestra, la galassia social vannacciana si è riempita di propaganda filorussa, spesso generata con l'intelligenza artificiale. Riccardo Carlino l'ha passata al setaccio: il generale tace o ammicca, la base amplifica.
Giovanni Rodriquez, invece, ricostruisce la rete italiana di Aleksandr Dugin. Parte da una cascina a Gavirate, gestita dal figlio di uno dei fondatori di Ordine Nuovo, dove l'ideologo russo torna quasi ogni anno dal 2018, e arriva a Fabio Filomeni, ex braccio destro di Vannacci. Nessun legame diretto tra il generale e Dugin, precisa Rodriquez. Ma un partito ancora in costruzione, che sta raccogliendo anche pezzi della destra più radicale.
Nella puntata di oggi del Foglio Daily raccontiamo i due articoli e la domanda che pongono al centrodestra.
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