Con le sue dichiarazioni, il Sottosegretario alla Giustizia ha immesso nell’azione del governo una visione di programmatica ostilità nei confronti dei detenuti, contraria e incompatibile con ogni ipotizzata “umanizzazione”. Ma Delmastro esercita una delega conferita dal ministro, l'unico a cui spetta decidere l'indirizzo politico-amministrativo