Le minacce incrociate di Trump e KhameneiIl presidente americano e la Guida suprema mettono in primo piano i loro ultimatum. Bombardieri e diplomazia si muovono in contemporaneadiMicol Flammini18 GIU 25
La guerra contro l'Iran finisce con la distruzione di FordoTrump minaccia Khamenei, Israele aspetta le bombe per colpire l'impianto nucleare tra le montagne che solo Washington può usare. C'è anche un'altra opzione, ma cambia i tempi del conflittodiMicol Flammini18 GIU 25
In IranGli attacchi “hacktivisti” del “passero predatore” che puntano a KhameneiIl nome persiano del gruppo è Gonjeshke Darande, ha una lunga storia di hackeraggi alla Repubblica islamica dell’Iran e ogni sua operazione è accompagnata da un messaggio contro il regime degli ayatollah. L'attacco di oggi a Bank Sepah e NobitexdiPriscilla Ruggiero18 GIU 25
La giornataIl discorso dell'ayatollah Khamenei. Una provocazione, ma non un bluffLa Guida suprema dice che l'Iran "non si arrenderà e che qualsiasi intervento militare" da parte degli Stati Uniti "causerà senza dubbio danni irreparabili". E cancella ogni illusione sul fatto che la Repubblica islamica fosse sul punto di chiedere la pace. Ma che cosa potrebbe fare davvero Teheran?diEnrico Cicchetti18 GIU 25
Dal Washington PostTrump valuta l'attacco all'Iran in uno dei momenti più delicati della sua presidenzaDopo un'iniziale presa di distanza, ora il presidente americano potrebbe decidere di entrare in guerra con Teheran. Il rischio è un conflitto su larga scala, ma la possibilità di distruggere il programma nucleare iraniano sarebbe maggiore. La prudenza dei leader del G7 e dell'EuropadiRedazione18 GIU 25
l'approfondimentoQuanto è concreto il pericolo di una bomba atomica dell'IranCome ci si è accorti di quello che stava facendo Teheran con l’uranio? Cosa significa quando si dice che potrebbe avere presto la Bomba? È davvero così? Risposte per orientarsi nel conflitto, a cura dell’“Avvocato dell’atomo”diLuca Romano18 GIU 25
"Don Teflon"Come Pedro Sánchez può sopravvivere anche a questa crisiNonostante scandali, alleati instabili e crisi gestionali, il premier spagnolo resta al potere grazie a una fragilità istituzionale che lo rende, paradossalmente, l’unico arbitro del destino del suo governodiGuido De Franceschi18 GIU 25
un varco tra due societàCome funziona la rete israeliana che comunica con gli iranianiPerché Netanyahu si rivolge ai cittadini dell’Iran? Cosa sa Israele della rivoluzione che Teheran per ora non fadiMicol Flammini18 GIU 25
l'intervista“Ai mullah mai la bomba”. Parla Amidror, ex consigliere per la sicurezza d’IsraeleIl già generale di stato maggiore israeliano, oggi analista al Jinsa di Washington e al Jerusalem institute for strategic studies, spiega quali sono le tre missioni che si è dato il governo israeliano attaccando TeherandiGiulio Meotti18 GIU 25
editorialiL’unica affinità tra Merz e MerkelIl cancelliere stanzia un miliardo sull’integrazione. Il piano dell’EinbürgerungdiRedazione18 GIU 25