garanzie di sicurezzaPer Berlino mandare soldati a proteggere Kyiv non è più un tabùIn Germania si discute sempre più apertamente dell’invio di soldati in territorio ucraino per garantire la sicurezza post-bellica. L’ipotesi, un tempo impensabile, rappresenta il cambiamento epocale della politica di difesa tedesca dopo l’invasione russadiDaniel Mosseri21 AGO 25
EditorialiLe mani di Trump sulla FedLa perdita d’indipendenza della banca centrale è la via verso l’inflazione e verso una perdita di efficacia della politica monetariadiRedazione21 AGO 25
editorialiSally Rooney, la scrittrice con la kefiahPalestine Action è stato dichiarato illegale come organizzazione terroristica a luglio. Ma alla romanziera irlandese non importa. Odiare Israele è di gran moda nei circoli che contanodiRedazione21 AGO 25
Gli altri volenterosiGiappone, Australia e Nuova Zelanda pronti a difendere l’Ucraina. C’entra la CinaTokyo guarda all’Ucraina e pensa all’Asia orientale: Vladimir Putin non ce l’avrebbe fatta senza XidiGiulia Pompili21 AGO 25
rapporti turbolentiNetanyahu accusa Macron di alimentare l’antisemitismo. La letteraIl primo ministro israeliano accusa il presidente francese di aver alimentato il “fuoco antisemita” in Francia con il suo annuncio a luglio di voler riconoscere la Palestina come stato autonomo. L’indignazione dell’Eliseo: “Il periodo richiede serietà e responsabilità, non generalizzazioni e manipolazioni”diMauro Zanon21 AGO 25
l'analisiLa comunicazione di Trump sui social è puro caosIl presidente americano non ha una strategia, punta sulla spettacolarizzazione dei suoi messaggi e il risultato è una narrazione provocatoria per autolegittimarsi. L'uso dell'intelligenza artificiale, i meme ironici, i trend "virali" e ora l'account su TikTok per prepararsi alle elezioni di mid term. L'analisi di Maria Cristina Antonucci, professoressa di comunicazione politica alla SapienzadiIlaria Coppola20 AGO 25
Trump lancia l'account della Casa Bianca su TikTok. Tutti i ripensamenti al ban dell'appNel 2020 il presidente americano vedeva nell'app di proprietà cinese un pericolo per la sicurezza nazionale, poi ha cambiato idea. Così sono iniziate le proroghe, i negoziati con Pechino e le lodi all'app utilizzata da 170 milioni di americani. E, da ieri, anche da @whitehousediPriscilla Ruggiero20 AGO 25
EDItorialiLa pace di Trump in Congo è durata pocoL’M23, il gruppo armato filoruandese attivo nelle province del Nord e Sud Kivu, si ritira dall’accordo con Kinshasa e il “trionfo” di Washington sfumadiRedazione20 AGO 25
EditorialiChi non c’era alla Casa Bianca al fianco di ZelenskyL’assenza del premier polacco Donald Tusk e del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa rivela due grossi cambiamenti tra Varsavia e BruxellesdiRedazione20 AGO 25
la scuola svelataIn morte di Razia Jan, che dall’America tornò a Kabul per l’istruzione delle ragazze afghanePioniera dell’istruzione femminile in Afghanistan, sfidò i talebani costruendo scuole per oltre 800 bambine. La sua eredità resta nel “villaggio verde” di Deh SubzdiMario Leone20 AGO 25