A colpire è un “musulmano modello”I terroristi in Francia, Tunisia e Somalia non erano affatto dei barbaridiRedazione30 GIU 15
A colpire è un “musulmano modello”I terroristi in Francia, Tunisia e Somalia non erano affatto dei barbaridiRedazione30 GIU 15
Dal Welfare al Califfato. Così l’Isis usa lo stato sociale per il jihadSecondo documenti di intelligence trapelati, trenta jihadisti danesi hanno fatto incetta di assegni di disoccupazione per un totale di 51 mila euro. Mentre in medio oriente tagliavano teste agli "infedeli".diGiulio Meotti30 GIU 15
Dal Welfare al Califfato. Così l’Isis usa lo stato sociale per il jihadSecondo documenti di intelligence trapelati, trenta jihadisti danesi hanno fatto incetta di assegni di disoccupazione per un totale di 51 mila euro. Mentre in medio oriente tagliavano teste agli "infedeli".diGiulio Meotti30 GIU 15
Cosa sta succedendo dentro ai Fratelli musulmani in EgittoIl procuratore generale egiziano Hisham Barakat è stato ucciso al Cairo in un’esplosione mentre si recava al lavoro in automobile, e con lui sono morte altre nove persone.diRolla Scolari29 GIU 15
Cosa sta succedendo dentro ai Fratelli musulmani in EgittoIl procuratore generale egiziano Hisham Barakat è stato ucciso al Cairo in un’esplosione mentre si recava al lavoro in automobile, e con lui sono morte altre nove persone.diRolla Scolari29 GIU 15
L'Ecuador non fa la Grecia e continua nel suo populismo dollarizzatoIl presidente Correa difende l'utilizzo del dollaro come moneta corrente: “Lo dico una volta ancora, finché resterò presidente si manterrà la dollarizzazione ad ogni costo. Uscirne, sarebbe un’ecatombe”.diMaurizio Stefanini29 GIU 15
L'Ecuador non fa la Grecia e continua nel suo populismo dollarizzatoIl presidente Correa difende l'utilizzo del dollaro come moneta corrente: “Lo dico una volta ancora, finché resterò presidente si manterrà la dollarizzazione ad ogni costo. Uscirne, sarebbe un’ecatombe”.diMaurizio Stefanini29 GIU 15
Storia della rivista che anticipa gli attentati più sanguinosiDall’uccisione degli ostaggi copti egiziani fino alla mattanza in Tunisia. Le copertine premonitrici e quei segnali non casuali nella propaganda dello Stato islamico.diDaniele Ranieri29 GIU 15
Storia della rivista che anticipa gli attentati più sanguinosiDall’uccisione degli ostaggi copti egiziani fino alla mattanza in Tunisia. Le copertine premonitrici e quei segnali non casuali nella propaganda dello Stato islamico.diDaniele Ranieri29 GIU 15