Quel poco che si può fare sulle armiObama annuncia 10 nuove proposte, dall’effetto limitatodiRedazione5 GEN 16
Gli spazi bianchi del Nyt, “per non offendere l’islam”L'edizione pakistana censura un articolo perché, dicono, "offende il Corano". A un anno dalla strage di Charlie Hebdo non è una buona notizia.diGiulio Meotti5 GEN 16
Le illusioni pericolose di Mogherini sull'IranL'Alto rappresentante per la politica estera dell'Ue prevedeva un futuro radioso per il medio oriente dopo il deal nucleare con l'Iran, ma è stata smentita subito dalla tragica escalation tra sunniti e sciiti.diDavid Carretta5 GEN 16
La Costituzione più bella del mondo non protegge il Brasile dalla crisi, anziNella Carta del paese, approvata nel 1988, sono salvaguardate con rigidità tante voci di spesa pubblica, ovviamente "sociale". C'entra con la irriformabilità del paese emergentediLuciano Capone5 GEN 16
Lo Stato islamico attacca il terminal petrolifero di Sidra, in Libia – FOTOLe tre cose importanti che gli uomini del califfo ha fatto nel paese negli ultimi due giorni. C’entra il porto del petroliodiDaniele Ranieri5 GEN 16
Diplomazia interrottaGli alleati di Riad tagliano i rapporti con l’Iran. Obama è di fronte a due dilemmi strategici (e morali) imbarazzanti. Putin prova a sostituirsi (ancora) all’America.diPaola Peduzzi5 GEN 16
Sorpresa! E’ una guerra di religione!Sciiti e sunniti un contro l’altro armati, ma evitiamo le tifoseriediRedazione5 GEN 16
The Intifada of the “moderate president”An exclusive by the Newspaper Il Foglio. Evidence of Abu Mazen’s responsibility in the terror attacks that killed thirty people in Israel. This is how the officials of his Presidential Guard manage the platforms of hatreddiGiulio Meotti5 GEN 16
Così è cresciuto l’isolamento dei sauditi in occidente. Perfino nei mediaDietro la freddezza: l’ambiguità di Riad contro lo Stato islamico, l’accordo obamiano con Teheran, la rivoluzione energeticadiMarco Valerio Lo Prete5 GEN 16
L’Intifada del “presidente moderato”. Il Foglio svela l’Abu Mazen connectionEsclusiva. Ecco una prova della responsabilità di Abu Mazen negli attacchi terroristici che hanno ucciso trenta persone in Israele. Così gli ufficiali della sua Guardia presidenziale gestiscono le piattaforme dell’odio.diGiulio Meotti5 GEN 16