Tutto quello che si sa sulla morte di Giulio RegeniIl dottorando italiano ucciso al Cairo avrebbe subito delle torture, secondo il procuratore egiziano. Ma la linea ufficiale della polizia parla di "incidente stradale". Gli elementi controversidiLuca Gambardella3 FEB 16
La marcia per il potere di Sánchez tra i capricci dei populistiSánchez potrebbe ricorrere all’ammucchiata a sinistra, un governo fragilissimo con Podemos, i partitini della sinistra intransigente e quelli indipendentisti catalano e basco. E’ l’opzione più probabile ma anche quella con più possibilità di fallirediEugenio Cau3 FEB 16
Una vittoria di AssadIn Siria l’aviazione russa e le milizie irachene stringono Aleppo, dopo quattro anni di stallo militarediDaniele Ranieri2 FEB 16
No, per Cameron fare campagna contro la Brexit non sarà facileLa stampa britannica bastona il deal. L'uscita del Regno Unito dall'Unione europea non conveniva prima e non conviene a maggior ragione adessodiPaola Peduzzi2 FEB 16
Buio in salaIn un anno, la Francia ha oscurato ben quattro film sull’islam. Censurate anche le locandine. Si ripete un film già visto. Dopo l’assassinio del regista olandese Theo van Gogh, il suo film “Submission” scomparve da cinema e concorsi.diGiulio Meotti2 FEB 16
La Birmania di Aung San Suu Kyi sta cambiando davvero?Viaggio nel paese della “democrazia sottosviluppata”, dove la Signora ha un controllo strategico e ossessivo di tutto ciò che la circonda (e fa bene). Il nodo economico e quello dell’organizzazione dello statodiMassimo Morello2 FEB 16
Zika, perché servirebbe un po' di cautela negli allarmi sulle epidemiePer l’Oms era già “emergenza internazionale”, quando ancora il virus non era stato collegato scientificamente ai casi di bambini ammalati. Stessa confusione sulle modalità di trasmissione e contagio. Come moriremo tutti, stavolta?diRoberto Volpi2 FEB 16
Dallo Scià a Rohani, vi racconto il mio Iran sommersoIntervista all’architetto Hossein Amanat, l’ideatore della Torre della Libertà, simbolo dell’unità nazionale. L’arte nascosta al proprio popolo dal regime, le statue coperte a Roma e la persecuzione delle minoranze religiose.diGabriele Carrer2 FEB 16
Il Lazzaro dei repubblicaniIl terzo posto di Marco Rubio può essere la resurrezione del partito. Perché i repubblicani ora hanno un “comeback kid” per rimettersi in carreggiata. Al quartier generale del candidato sono convinti che esista un popolo repubblicano senza velleità distruttrici sparso in tutti gli stati e disposto a votare per lui.diMattia Ferraresi2 FEB 16