In asiaPerché la crisi fra Cina e Giappone non è soltanto regionaleLa nuova prima ministra del Giappone Sanae Takaichi dice che Taiwan va difesa. La Cina, furiosa, riapre il fronte asiaticodiGiulia Pompili15 NOV 25
EditorialiPer il nuovo presidente polacco la difesa di Kyiv non è crucialeFino all’arrivo di Nawrocki, il PiS e il Po avevano mantenuto due elementi di continuità: la solidarietà con l’Ucraina e la necessità di rafforzare la difesa nazionale. Ma poi anche questi elementi sono crollati. Non si sa se il leader del PiS Kaczynski lo avesse capito o se la situazione gli stia sfuggendo di manodiRedazione15 NOV 25
fragili equilibriLo spettro dell’“incidente” per UrsulaIl voto sul pacchetto “Omnibus” rivela le fratture nella maggioranza europeista. Gli errori di von der Leyen e il malcontento si accumulano. Nessuno pensa alle sue dimissioni. Ma lei ha paura di una censura politicadiDavid Carretta15 NOV 25
un nuovo accordoIl patto stellare fra Mosca e TeheranLa nuova collaborazione armata fra la Russia e la Repubblica islamica dell'Iran ci riguarda sempre di piùdiMicol Flammini15 NOV 25
l'incontroE adesso Zelensky torna a ParigiIl presidente francese Emmanuel Macron incontrerà il presidente ucraino: l'obiettivo è mettere l’eccellenza francese nel settore dell’industria degli armamenti al servizio della difesa ucraina e “consentirle di acquisire i sistemi necessari per rispondere all’aggressione russadiMauro Zanon15 NOV 25
EditorialiStavolta la mostrificazione degli ebrei arriva da un’università occidentaleRiecco l’accusa del sangue. La menzogna è tornata alla ribalta all’University College London, dove si è tenuta una conferenza in cui si è ipotizzato che gli ebrei uccidano i gentili e usino il loro sangue in rituali perversi. Ma il vile spettacolo andato in scena non è un episodio isolatodiRedazione15 NOV 25
Il sondaggioLa maggioranza degli elettori occidentali pensa che la propria democrazia sia in crisiSecondo Ipsos, su quasi 10.000 elettori in nove paesi (sette nell'Unione europea, più Regno Unito e Stati Uniti) circa la metà è insoddisfatta del funzionamento della democrazia nel proprio paese ed è allarmata per i prossimi cinque anni. Più della maggioranza afferma che dovremmo fare tutto il possibile per preservarladiRedazione15 NOV 25
L'editoriale dell'elefantinoL’Iraq ci dice che la guerra di Bush era giustaNel paese non è sparita l’influenza delle milizie iraniane ben addestrate che proteggono gli interessi della maggioranza sciita, o meglio della sua oligarchia armata. La lotta tra la sharia e il libero mercato non è mai definitiva. Ma resta incancellabile la demagogia delle balle che ha negato l’elementare veritàdiGiuliano Ferrara15 NOV 25
Oltre il cordone sanitarioTra Green deal e Omnibus I, lo sceriffo di Strasburgo è sempre il PpeSulle regole ambientali von der Leyen tiene insieme la coalizione Ursula, ma su Omnibus I si affida ai patrioti e ai conservatori. Più che una svolta ideologica, è il segnale che a Bruxelles e Strasburgo il cordone sanitario contro la destra radicale è diventato opzionalediDavide Mattone15 NOV 25
EditorialiI dazi di Trump scivolano sulle bananeDue storie di vita americana mostrano l’autogol delle tariffe di Donald che aveva dimenticato il principio ricardiano: i paesi acquistano dall’estero quei beni rispetto ai quali i produttori stranieri hanno un vantaggio comparatodiRedazione15 NOV 25