Un hotel americano in Mali assaltato dai terroristi. "Liberati tutti gli ostaggi"Un commando jihadista è entrato nell'hotel Radisson nella capitale Bamako, luogo di ritrovo degli stranieri. Anche le forze speciali americane sono intervenute in aiuto dei militari maliani. L'assalto è stato rivendicato dal gruppo armato al Murabitun.diRedazione20 NOV 15
Boots on the groundQuali e quante truppe servono per avere una “reazione impietosa”Gli analisti pro intervento. Coalizioni e obiettivi possibili. Il Pentagono pronto a cambiare le regole d’ingaggio nei raid. Come costruire un esercito.diPaola Peduzzi20 NOV 15
Boots on the groundQuali e quante truppe servono per avere una “reazione impietosa”Gli analisti pro intervento. Coalizioni e obiettivi possibili. Il Pentagono pronto a cambiare le regole d’ingaggio nei raid. Come costruire un esercito.diPaola Peduzzi20 NOV 15
“E’ la Terza guerra mondiale”Contro lo Stato islamico uniti e senza distinguo. La lezione del re giordanodiRedazione20 NOV 15
“E’ la Terza guerra mondiale”Contro lo Stato islamico uniti e senza distinguo. La lezione del re giordanodiRedazione20 NOV 15
Legalità internazionale, e partite!Parigi, l’articolo 42.7 dei Trattati, la guerra che non si vede ancoradiRedazione20 NOV 15
Legalità internazionale, e partite!Parigi, l’articolo 42.7 dei Trattati, la guerra che non si vede ancoradiRedazione20 NOV 15
Renzi e l'errore di non pronunciare la parola "guerra"Non lo possiamo dire anche se lo stiamo facendo. Non lo possiamo ammettere anche se lo stiamo pensando. Non lo possiamo riconoscere anche se lo stiamo programmando. Riflessioni sulla strategia della politica anestetica che rinuncia a chiamare le cose con il loro nome.diClaudio Cerasa19 NOV 15
Renzi e l'errore di non pronunciare la parola "guerra"Non lo possiamo dire anche se lo stiamo facendo. Non lo possiamo ammettere anche se lo stiamo pensando. Non lo possiamo riconoscere anche se lo stiamo programmando. Riflessioni sulla strategia della politica anestetica che rinuncia a chiamare le cose con il loro nome.diClaudio Cerasa19 NOV 15
La colpevole menzogna del “disagio”Hasna Aitboulahcen, francese, 26 anni, prima jihadista a farsi esplodere in Europa: ottime scuole, era imprenditrice. Abdelhamid Abaaoud, la mente del 13/11 ucciso anch’egli a Saint-Denis, belga, era un rampollo della ricca borghesia musulmana. Ottimi studi. Non era un disagiato sociale Jihadi John.diRedazione19 NOV 15