Non solo Catalogna. L’ex presidente del Parlamento europeo spiega perché i micro nazionalismi sono un fiascoLo spagnolo Josep Borrell ha pubblicato un libro che smonta con i numeri e i fatti i miti dell’indipendentismo catalano e spiega al Foglio perché i piccoli separatismi non possono funzionare.diSilvia Ragusa10 FEB 16
Cosa fanno i soldati italiani a RamadiIl governo italiano non ha mai dichiarato la presenza di militari nell'Anbar iracheno. Ma il Pentagono conferma.diDaniele Ranieri10 FEB 16
Come siamo passati dall'esportazione della democrazia all'esportazione del modello cineseLa tentazione di Pechino di diffondere alternative di governance e di sviluppo economico, secondo Fukuyamana. Il ruolo delle infrastrutture fisiche e finanziarie in una chiacchierata con Miracola, ricercatore italiano alla Peking UniversitydiLorenzo Castellani10 FEB 16
Trump seppellisce tuttiAlle primarie del New Hampshire trionfa il frontrunner populista, mentre Sanders stravince contro Hillary. I repubblicani disperdono voti e Rubio finisce quinto. Se la notte non restituisce un vincitore morale, il perdente materiale è luidiMattia Ferraresi10 FEB 16
Tutti sotto assedio ad AleppoIn Siria avanzano le forze siriane-russe-iraniane, gli Stati Uniti si interrogano su una nuova strategia mentre i ribelli gridano al tradimento. Tre ipotesi, una più fattibile delle altrediPaola Peduzzi10 FEB 16
Totalitarismo in CanadaIl governo dell’Alberta imporrà l’ideologia gender a tutte le scuolediRedazione10 FEB 16
L’apocalisse di BernieI giovani tifosi di Sanders danzano sulle note della catastrofe. Nei loro sorrisi si legge: siamo spacciatidiMattia Ferraresi9 FEB 16
La politica delle percentualiPerché i dems parlano dell’1 per cento ricco e non del 10 per cento poverodiRedazione9 FEB 16
Sul fronte della crisiSulle alture del Golan, Israele cura i feriti della guerra sirianaLe squadre di medici israeliani accolgono i feriti in tre ospedali. La strategia di distensione e il calcolo geopoliticodiDaniele Ranieri9 FEB 16
Gli scricchiolii nell'impalcatura di HillaryLe sfuriate eccessive di Bill e le voci di un rimpasto nello staff sono lo specchio della candidata tormentata dal passato. Ci si mette pure Bloomberg. La fonte dell’insoddisfazione è l’incapacità di trasmettere un messaggio positivo, che guarda avanti.diMattia Ferraresi9 FEB 16