In Perù si vota domenica per scegliere il presidente: i fantasmi del passato e la voglia di cambiamentoLima si prepara alle elezioni presidenziali e si spacca sulla candidatura di Keiko Fujimori, figlia dell'ex dittatore Alberto Fujimori.diMaurizio Stefanini9 APR 16
Jihadisti con il cappelloCosa ci dice l’arresto di Abrini, attentatore a Parigi e BruxellesdiRedazione8 APR 16
Richiamare l’ambasciatore porta penaA che condizioni può aver senso la mossa italiana sul caso RegenidiRedazione8 APR 16
Il 97 per cento degli assalitori di Colonia era composto da migranti irregolari o richiedenti asiloIl governo del Nord Reno Westphalia diffonde i primi dati ufficiali sulle violenze di massa di Capodanno. Numeri che potrebbero rinvigorire le critiche alla politica dell'accoglienza della MerkeldiRedazione8 APR 16
Nel giorno della visita del re saudita in Egitto, lo Stato islamico colpisce in SinaiDiverse esplosioni contro un convoglio di militari. Il numero delle vittime è imprecisato. Intanto al Cairo, Salman e Sisi provano a risolvere le divergenze su Yemen, Siria e Iran. Sul piatto, un accordo da 22 miliardi di dollaridiLuca Gambardella8 APR 16
Si allarga in Europa il fronte contrario alle sanzioni alla RussiaAnche la Germania punta sulla riapertura del dialogo con Mosca. “L’Italia chiede che questo regime di sanzioni non duri per sempre”, ha detto il ministro Gentiloni.diRedazione8 APR 16
Trump allarga il cerchio magico per normalizzare una campagna eterodossaNon ha strateghi in senso classico né un team formale di consiglieri che lavora al programma. La sua “sondaggista” di riferimento è la moglie Melania. Ma Corey Lewandowski annuncia novità.diMattia Ferraresi8 APR 16
L’affare della finta guerra alla discriminazioneIl governatore repubblicano del Mississippi Phil Bryant ha firmato una legge che permette a imprese e individui di rifiutare di offrire servizi in contrasto con il proprio credo. Alle proteste si uniscono grandi imprese come Nissan e Toyota perché la norma comprometterebbe opportunità di sviluppo economico.diRedazione8 APR 16
Il wikifun di Assange e De CataldoIl profeta della libertà difende Putin sui Panama leaks e viene trasformato in un complottardo da quattro soldi. Gli apostoli di mafia in mutande di fronte al pm-scrittore che scherza con Buzzi. Due fantastici cortocircuiti mediatici.diGiuliano Ferrara8 APR 16
Ora un comico tedesco sfida apposta Erdogan (e ci va pesante)Si esibisce in tv con una violenta satira contro il presidente turco per saggiare il labile confine tra satira e insulto. Rischia tre anni di carcere.diEugenio Cau8 APR 16