Ecco perché c'è molto Reagan in MacriNel presidente argentino come in quello americano c’è l’idea che la cura liberista è necessaria per fermare il declino: è per questo che le sue prime riforme si sono concentrate sul fronte della deregulation. Similitudini e diversità tra due leader liberisti.diMaurizio Stefanini3 FEB 16
Meno ragazzo prodigio e più ottimismo. Così Rubio salva il sogno americanoDa interessante promessa a contendente credibile? Le primarie del New Hampshire sono cruciali, perché se è vero che in Iowa è stato un “ottimo terzo”, è pur vero che Ted Cruz sta affilando le armi forte dell’inatteso successo e Donald Trump non può ingoiare una seconda disfatta.diStefano Pistolini3 FEB 16
Interventi, smentite e RenziFacciamo la guerra, ma tutti zitti. I contingenti in Libia (e un abbaglio)“I piani militari coordinati con gli altri sono pronti”, ci dicono fonti della Difesa. Il governo libico è in Marocco. Il Pentagono chiede più soldi, il dipartimento di stato crea un ufficio apposta anti califfato.diDaniele Ranieri3 FEB 16
Tutto quello che si sa sulla morte di Giulio RegeniIl dottorando italiano ucciso al Cairo avrebbe subito delle torture, secondo il procuratore egiziano. Ma la linea ufficiale della polizia parla di "incidente stradale". Gli elementi controversidiLuca Gambardella3 FEB 16
La marcia per il potere di Sánchez tra i capricci dei populistiSánchez potrebbe ricorrere all’ammucchiata a sinistra, un governo fragilissimo con Podemos, i partitini della sinistra intransigente e quelli indipendentisti catalano e basco. E’ l’opzione più probabile ma anche quella con più possibilità di fallirediEugenio Cau3 FEB 16
Una vittoria di AssadIn Siria l’aviazione russa e le milizie irachene stringono Aleppo, dopo quattro anni di stallo militarediDaniele Ranieri2 FEB 16
No, per Cameron fare campagna contro la Brexit non sarà facileLa stampa britannica bastona il deal. L'uscita del Regno Unito dall'Unione europea non conveniva prima e non conviene a maggior ragione adessodiPaola Peduzzi2 FEB 16
Buio in salaIn un anno, la Francia ha oscurato ben quattro film sull’islam. Censurate anche le locandine. Si ripete un film già visto. Dopo l’assassinio del regista olandese Theo van Gogh, il suo film “Submission” scomparve da cinema e concorsi.diGiulio Meotti2 FEB 16
La Birmania di Aung San Suu Kyi sta cambiando davvero?Viaggio nel paese della “democrazia sottosviluppata”, dove la Signora ha un controllo strategico e ossessivo di tutto ciò che la circonda (e fa bene). Il nodo economico e quello dell’organizzazione dello statodiMassimo Morello2 FEB 16