I gesuiti e i vignettistiSe Avvenire fa di Charlie Hebdo un carnefice “cattivo e triste”. Al centro la vignetta di Charlie sul terremoto in Italia, ma in realtà si tratta di una resa dei conti con il settimanale decimato dai fondamentalisti islamici.diRedazione10 SET 16
I rischi del piano MogheriniPer avere una Difesa Ue prima serve una politica estera. ConsiderazionidiRedazione10 SET 16
E se quello nordcoreano non fosse solo uno show?Venerdì Pyongyang ha ordinato la quinta, e più potente, detonazione nucleare. E se quelle che si consideravano le ambizioni folli di Kim Jong-un fossero piuttosto parte integrante di un quadro più razionale?diGiulia Pompili9 SET 16
Gli ebrei morti e quelli viviUn grande storico dell’Olocausto, il novantenne Yehuda Bauer, smonta gli alibi dell’antisionismo. “Vogliono distruggere lo stato ebraico; lo vogliono distruggere perché è uno stato ebraico. Ciò significa che sei un antisemita”.diRedazione9 SET 16
Fonte dell’Isis ci spiega il link tra la Libia e gli attentati in occidenteUn capo in Libia gestisce una campagna di reclutamento di stragisti che va da Mosul all’America a Verviers in Belgio. In questo momento l'Is sta lavorando per replicare gli attentati compiuti nei mesi scorsi sotto la guida del leader Abu Muhammad al Adnani, ucciso a nord est di Aleppo martedì 30 agosto.diDaniele Ranieri9 SET 16
Il disastro messicano post TrumpDimissioni, proteste e scandali dopo la visita del candidato americano.diRedazione9 SET 16
Patto sulla Siria, chi chiede cosaLa Casa Bianca tenta un accordo “o la va o la spacca” con PutindiRedazione9 SET 16
L’equilibrismo di MurdochLicenziamenti e purghe del capo di Fox per non schierarsi in AmericadiRedazione9 SET 16
Le relazioni pericolose con la Corea del nordMentre Renzi e la presidente sudcoreana al G20 discutevano della minaccia nucleare della Corea del Nord e Kim Jong-un sparava missili, due senatori italiani facevano diplomazia turistica borderline. Aggiungendo qualche gaffe in MongoliadiGiulia Pompili8 SET 16
Ormai a sostenere la politica della porta aperta in Germania è rimasta solo MerkelAnche il partito bavarese della CSU, alleato della cancelliera, contesta la politica migratoria del governo: “La Germania deve rimanere tedesca”.diLuca Gambardella8 SET 16