Il dramma di un’Europa che invita gli ebrei a non provocare più con le kippahSecondo un sondaggio dell’Ue, il 49 per cento degli ebrei svedesi nasconde il copricapo, come il 36 per cento di quelli di Bruxelles e il 40 per cento degli ebrei di FranciadiGiulio Meotti27 APR 18
Mattis dice che gli americani restano in Siria assieme ai francesiSmentita l’opzione, citata spesso da Trump, di un ritiro totale delle truppe americane. Il segretario alla Difesa si aspetta uno scontro tra Israele e IrandiDaniele Ranieri27 APR 18
Un nuovo inizio (forse)Lo storico incontro tra il leader nordcoreano Kim Jong-un e il presidente sudcoreano Moon Jae-in è un passo verso la pacificazione della Penisola. Ecco che cosa è successodiGiulia Pompili27 APR 18
Tutto quello che dovete sapere per seguire il vertice inter-coreanoA pochi giorni dallo storico incontro tra il presidente della Corea del sud e il leader nordcoreano, il Foglio vi porta quotidianamente nei luoghi che faranno la storia, aspettando l'incontro tra il presidente americano Trump e Kim Jong-undiRedazione27 APR 18
Si protesta ancora in Armenia, c’è un leader di piazza e Mosca si spazientiscePutin ha fatto la sua prima telefonata dall’inizio delle proteste al presidente armeno e avrebbe pronunciato le parole che alcuni aspettavano e altri temevano: “Una rivoluzione colorata non sarà tollerata”diMicol Flammini26 APR 18
La stretta di mano più importante dell’Asia orientaleDopo questo imperdibile show ci fidiamo di Kim Jong-un?diGiulia Pompili26 APR 18
La sinistra americana a cinque stelleI democratici in formato populista evocano il “jobs guarantee” e aprono allo stato datore di lavorodiRedazione26 APR 18
Incantati dalla FranciaDal Macron americano, al caso Deneuve. E poi le riforme. Lode a un paese faro di ragionevolezzadiGiuliano Ferrara26 APR 18
Canada, il paradiso del vuotoVancouver è l’avanguardia dei “nuovi” diritti, dal gender all’esaltazione di ogni deriva occidentale. “Abbiamo rimpiazzato il nostro antico entusiasmo con ciance democratiche”diDavid Warren*26 APR 18
Il ricercatore russo del caso Cambridge attacca Zuckerberg per salvarsiAleksandr Kogan è l’anello di congiunzione tra il social network e la società di analisi dati che lavorava per Donald Trump e ha avuto il ruolo del cattivo. Il personaggio perfetto a cui attribuire la colpadiEugenio Cau26 APR 18