Il rinvio del voto in Nigeria è il simbolo di un caos politico pericolosoLe elezioni sono strategiche per la stabilità politica dell’intero continente africanodiGiulia Pompili18 FEB 19
La Polonia, il latte antisemita e la rabbia contro NetanyahuIl summit tra Israele e i paesi di Visegrád è stato annullato dopo le parole di Netanyahu sul coinvolgimento della Polonia nell'OlocaustodiMicol Flammini18 FEB 19
Quel che accade in Albania non è come ve lo raccontano. La lettera di una scrittriceLe proteste, le violenze e la strategia di Edi RamadiAnilda Ibrahimi18 FEB 19
Caro Finkielkraut, bisogna saper scegliere il nemico maggioreIl filosofo star della scorrettezza politica e ideologica, protagonista di tante battaglie giuste, ha sbagliato idea e stile, elogiando i gilet giallidiGiuliano Ferrara18 FEB 19
Cantagliele ancora, AngelaLa Merkel usa ogni incontro pubblico per ribadire l’assurdità dello scontro tra Trump e l’Europa. A Monaco, è stata più precisa del solito (e ha abbracciato solo una signora)diPaola Peduzzi18 FEB 19
“Finkielkraut, buttati nel canale!”Quella di sabato scorso a Parigi, durante un corteo dei gilet gialli, non è la prima aggressione antisemita subita dal filosofo ebreo francesediRedazione18 FEB 19
Dio benedica MacronOltre le protesta dei gilet gialli. Oltre le polemiche con l’Italia. L’Eliseo e le riforme liberali da portare avanti, l’Europa da difendere, la competenza da rivendicare. Dialogo con intellettuali e politologi. Uno stress test sul “président jupitérien”, che si è rimesso in marciadiMauro Zanon18 FEB 19
La fine dell'Europa è una notizia fortemente esagerataI sondaggi confermano la crisi di popolari e socialisti che per la prima volta non otterrebbero la maggioranza. Ma i populisti non sfondano e un'alleanza coi liberali lascerebbe in minoranza Salvini&Co.diRedazione18 FEB 19
I gilet gialli attirano l’attenzione, ma sono folla, non popolo. Parla SchiappaLa ministra per le Pari opportunità francese ci dice che conta sulla pace con l’Italia e lancia un messaggio per le europeediMauro Zanon15 FEB 19
La May ha un piano in tre mosse per far approvare il suo accordo a una settimana dall’uscita dall’UeBrexit a perdifiato. Così la premier britannica prova a conquistare il Dup, i brexiteer e i laburisti. Probabilità di successo: 50 per cento. Rischio: no dealdiDavid Carretta15 FEB 19