Il ricercatore russo del caso Cambridge attacca Zuckerberg per salvarsiAleksandr Kogan è l’anello di congiunzione tra il social network e la società di analisi dati che lavorava per Donald Trump e ha avuto il ruolo del cattivo. Il personaggio perfetto a cui attribuire la colpadiEugenio Cau26 APR 18
Tutte le falle del piano anti-fake news dell'UeLa Commissione annuncia un codice di condotta per i social network per difendersi dalla campagna di disinformazione russa. Ma i dubbi sulla sua legittimità e sulla sua efficacia sono parecchidiLuca Gambardella26 APR 18
Le grandi fake news sulle sanzioni russeL’unica idea di politica estera sentita in campagna elettorale è “togliere le sanzioni” contro Mosca. Ma l’export italiano verso la Russia cresce a ritmi eccezionali e i danni maggiori erano venuti dalla svalutazione del rublodiDaniele Ranieri26 APR 18
Non chiamatelo #metooNel Giappone più puritano che mai le teste saltano per il sexy-yoga, ma le molestie sono un problema seriodiGiulia Pompili26 APR 18
La rivolta agli Oscar della musica tedeschi, che premiano rapper antisemitiIl celebre violinista Capuçon, il direttore d'orchestra Barenboim e altri hanno restituito i loro Echo Preis per protestadiMauro Zanon26 APR 18
Come si prepara il menu della pace coreana?Alla Casa della pace preparativi come ai matrimoni. Il tavolo è ovale e c’è un mango antigiapponesediGiulia Pompili26 APR 18
Joy Reid, l’eroina progressista di Msnbc ripudiata per vecchi post omofobiSe è stata hackerata diranno che è meglio sbagliare per eccessodiMattia Ferraresi25 APR 18
La kippah, l’Europa e la libertàLa pessima idea di nascondersi per proteggersi dall’antisemitismodiRedazione25 APR 18
Così in Nicaragua Ortega ha perso il controllo delle piazzeCarlos Fernando Chamorro, direttore del periodico Confidencial, ci spiega le origini delle proteste contro il presidente, il ruolo di Chávez e le differenze con la rivolta VenezueladiMaurizio Stefanini25 APR 18
Ora Merkel e Macron copiano il bilateralismo di TrumpLe visite dei leader di Francia e Germania a Washington dimostrano un cambio di rotta delle loro strategie nei confronti della Casa Bianca. E per l'Italia queste "fughe in avanti" sono un problemadiGianni Castellaneta25 APR 18