“Così Israele prepara l’azione militare contro l’Iran”Nel 2013, quando Israele sembrava pronto a lanciare un attacco militare preventivo contro le installazioni atomiche dell’Iran, fu l’ex premier Ehud Olmert a rivelare quanto l’establishment militare aveva investito per preparare lo strike. Dieci miliardi di shekel. Tre miliardi di dollari.diGiulio Meotti17 AGO 20
“Così Israele prepara l’azione militare contro l’Iran”Nel 2013, quando Israele sembrava pronto a lanciare un attacco militare preventivo contro le installazioni atomiche dell’Iran, fu l’ex premier Ehud Olmert a rivelare quanto l’establishment militare aveva investito per preparare lo strike. Dieci miliardi di shekel. Tre miliardi di dollari.diGiulio Meotti17 AGO 20
Il silenzio dei giustiOltre che di un esercito forte, lo stato di Israele, questa enclave occidentale conficcata nella umma islamica, novecento chilometri di confine terrestri senza baluardi, ha sempre avuto bisogno della solidarietà internazionale.diRedazione17 AGO 20
Il silenzio dei giustiOltre che di un esercito forte, lo stato di Israele, questa enclave occidentale conficcata nella umma islamica, novecento chilometri di confine terrestri senza baluardi, ha sempre avuto bisogno della solidarietà internazionale.diRedazione17 AGO 20
Quando Netanyahu mise in guardia il mondo dall'IranPubblichiamo stralci del discorso rilasciato dal premier israeliano davanti al Congresso di Washington lo scorso marzo. Dopo il suo "discorso perfetto", Bibi era stato sommerso dagli applausi. Qualche mese più tardi ha prevalso la linea di Obama.diRedazione17 AGO 20
Quando Netanyahu mise in guardia il mondo dall'IranPubblichiamo stralci del discorso rilasciato dal premier israeliano davanti al Congresso di Washington lo scorso marzo. Dopo il suo "discorso perfetto", Bibi era stato sommerso dagli applausi. Qualche mese più tardi ha prevalso la linea di Obama.diRedazione17 AGO 20
Cari fan degli Stati Uniti d’Europa, come credervi ancora?La Grecia non è uscita dall’euro, ma il prezzo che paga l’Europa è alto: in termini economici almeno a garantirlo ci sono dei “collateral”, titoli a garanzia in cambio di liquidità, non solo vaghe promesse. E il prezzo più alto l’Europa lo paga in termini di tensioni tra i paesi dell’Eurozona e in termini di identità nell’immaginario dei cittadini europei.diFranco Debenedetti17 AGO 20
Cari fan degli Stati Uniti d’Europa, come credervi ancora?La Grecia non è uscita dall’euro, ma il prezzo che paga l’Europa è alto: in termini economici almeno a garantirlo ci sono dei “collateral”, titoli a garanzia in cambio di liquidità, non solo vaghe promesse. E il prezzo più alto l’Europa lo paga in termini di tensioni tra i paesi dell’Eurozona e in termini di identità nell’immaginario dei cittadini europei.diFranco Debenedetti17 AGO 20
Non si può avere fiducia in questo IranLa grande contraddizione dietro l’accordo nucleare svelato involontariamente da Obama, Kerry e Mogherini (e occhio a quei ventiquattro giorni)diRedazione17 AGO 20
Non si può avere fiducia in questo IranLa grande contraddizione dietro l’accordo nucleare svelato involontariamente da Obama, Kerry e Mogherini (e occhio a quei ventiquattro giorni)diRedazione17 AGO 20