Anche lo Stato islamico in Siria è "clinicamente morto"Un rapporto con molte informazioni spiega che il gruppo terrorista riparte con forza da una zona deserticadiDaniele Raineri11 FEB 21
editorialiIl sovranismo senza futuro nell’UeNon c’è un obiettivo comune, come si è visto nel voto sul RecoverydiRedazione11 FEB 21
editorialiTwitter caccia Trump per sempreIl social ha ragioni solide e un obiettivo preventivo rispetto al futurodiRedazione11 FEB 21
manifestazioni sul bosforoEcco gli universitari (e i loro sostenitori con le padelle) che protestano contro ErdoganGli studenti dell'Università del Bosforo, una delle più libere del paese, si oppongono con coraggio e ironia alla nomina del nuovo rettore: un compagno di partito del presidentediMariano Giustino11 FEB 21
La Lega pro Recovery provoca liti sovraniste a BruxellesC’era un accordo tra i nazionalisti europei che gli europarlamentari del Carroccio stanno violando. Ora la strada della presentabilità di Salvini passa da una scissione del Ppe da OrbándiDavid Carretta10 FEB 21
commissione geopoliticaAl Pe Borrell difende la visita in Russia, ma è tempo di “muscoli”Dopo l'umiliazione di venerdì scorso l'Alto rappresentante dice che si farà promotore di nuove sanzioni contro Mosca. Le difficoltà dell'Europa di essere un attore geopoliticodiMicol Flammini10 FEB 21
La pagella del Recovery planIl piano nazionale di Draghi impegnerà l’Italia per sei anni. Da Bruxelles undici criteri per valutare i programmi: per essere promossi il voto è “8A”diDavid Carretta10 FEB 21
Una crisi culturaleL'ultima sulle epurazioni al New York TimesIl direttore Baquet ha detto che McNeil ha sbagliato, ma che le sue intenzioni non erano “cariche d’odio né maliziose” e quindi bisognava dargli “un’altra chance”. 150 dipendenti in una lettera dicono: le intenzioni non contano, McNeil ha utilizzato una parola proibita, deve essere rimosso.diPaola Peduzzi10 FEB 21
editorialiLa Corte strabica dell’AiaLiquida il genocidio degli uiguri, trascina Israele sul banco degli imputatidiRedazione10 FEB 21
la “french connection”I nomi, le parole e i perni dell’intesa tra Draghi e MacronCi sono personaggi che tornano sempre quando si indaga la “french connection” di SuperMariodiMauro Zanon10 FEB 21