libertà all'attaccoIl disastro in Ucraina e quello sul Covid. Perché l’occidente sta vincendo contro le autocrazieLe due crisi del nostro tempo raccontano che è il mondo libero a godere di una salute migliore rispetto a quello delle dittature, che si raccoglie dietro le bandiere di Russia e CinadiClaudio Cerasa5 MAG 22
il ricambio conservatoreIl post trumpismo è già qui. J.D. Vance vince in Ohio coi soldi di ThielJ.D. Vance, repubblicano vincitore delle primarie senatoriali in Ohio, è solo una delle figure protagoniste del nuovo Gop. Nel segno di Trump, ma non per forza con l'ex presidente, ecco il volto del conservatorismo americano dopo l'uraganodiStefano Pistolini5 MAG 22
Il casoL’oligarca russo del Centre Pompidou imbarazza tutta ParigiVladimir Potanin, seconda fortuna di Russia e molto vicino a Putin, è uno dei maggiori finanziatori del museo d'arte moderna e contemporanea più importante di Francia, e questo mette a disagio il paesediMauro Zanon5 MAG 22
EditorialiL’America funziona, tranne sull’aborto?Contro la messa in discussione della sentenza Roe si ridiscute la democraziadiRedazione5 MAG 22
editorialiL’America bandisce le telecamere cinesiPresto sanzioni contro Hikvision. L’azienda che monitora Palazzo ChigidiRedazione5 MAG 22
Gli Apple store si fanno sindacato per chiedere oltre agli scivoli la flessibilitàLa lotta di classe si avvicina al cuore della Silicon Valley. I dipendenti di un negozio vicino del Maryland, hanno annunciato di essersi uniti in una labor union. È la coda di una lunga scia di movimenti sindacalisti che hanno scosso gli Stati Uniti negli ultimi due annidiPietro Minto5 MAG 22
"Vogliamo che l’Ucraina vinca questa guerra”. Evviva chi non teme di parlare di VittoriaSia lodata Ursula von der Leyen, che irrompe nel deserto linguistico per colmarlo. E per ricordarci che pace, negoziato, cessate il fuoco non sono fini in sé ma obiettivi da perseguire in nome della giustizia e della libertà. Contro i chierichetti alla TarquiniodiGiuliano Ferrara5 MAG 22
EditorialiDraghi propone di abolire il veto in politica estera, ma per molti in Ue è una risorsaIl presidente del Consiglio vorrebbe superare il principio dell’unanimità, ma la maggioranza degli stati non vuole perdere la possibilità di bloccare decisioni che ritengono dannose per i loro interessi nazionalidiRedazione4 MAG 22
dissidiA Orbán non basta la deroga sull’embargo del petrolio e boicotta il sesto round di sanzioniVon der Leyen annuncia il sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia. Ma l'Ungheria è già contraria. "La proposta distruggerebbe completamente la nostra sicurezza energetica" dice il ministro degli Esteri di BudapestdiDavid Carretta4 MAG 22
Fermenti pariginiInfine pure i socialisti s’aggregano all’Unione popolare di MélenchonDopo varie trattative i socialisti francesi e la sinistra radicale sono arrivati all'accordo: la Nuova unione popolare sociale e ecologica si presenterà alle prossime legislative del 12 e 19 giugnodiMauro Zanon4 MAG 22