EditorialiLa Turchia pone il veto all’ingresso della Svezia nella Nato dopo il rogo del CoranoIn risposta alle proteste dello scorso fine settimana a Stoccolma e del gesto del provocatore di estrema destra Rasmus Paludan davanti all'ambasciata turca, Erdogan ha detto che non sosterrà l'adesione all'alleanza atlantica del paese scandinavodiRedazione23 GEN 23
A Scholz costa più esitare che mandare i Leopard a KyivPerché i tentennamenti del cancelliere tedesco sull'invio dei carri armati all'Ucraina non hanno senso. Tre punti: I sondaggi, i tank americani, la coalizionediDaniel Mosseri23 GEN 23
Contro la guerra di Putin. Il diario di un poeta su Facebook“L’Ucraina si sacrifica per noi. Per questo bisogna aiutarla, con ogni mezzo possibile, anche con le forniture di armi”. “Bisognerà negoziare, sì, per una pace duratura. Quando la sconfitta russa sarà consumata”diAndré Markowicz23 GEN 23
Europa Ore 7Le esitazioni di Scholz danneggiano l'Ucraina e l'UeBerlino non sta bloccando l'invio solo dei suoi carri armati, ma anche la riesportazione dei Leopard 2 verso Kyiv da parte di altri paesi europei. Le implicazioni della mancata decisione tedesca vanno ben oltre il conflitto in Ucraina: è la capacità stessa dell'Ue di essere un attore geopolitico a essere in giocodiDavid Carretta23 GEN 23
L'uomo tra due mondiPer Zelensky la fedeltà non è un capriccio, è sicurezza. La storia di KireevIl banchiere-spia che ha salvato la capitale ucraina dall'assalto russo è stato poi ucciso dall'Sbu come un traditore. Ma chi si sentiva davvero tradito, Kyiv o Mosca? Una morte tra due mondi a partire da una fotodiMicol Flammini21 GEN 23
Netanyahu va alla “guerra suprema”. E spacca in due IsraeleIl nuovo governo ha annunciato una riforma che consentirebbe di fatto al Parlamento di annullare una decisione della Corte suprema. La corte ha risposto, pronunciandosi contro la nomina a ministro di Aryeh Deri a causa delle sue condanne per corruzione ed evasione fiscale. Nel paese c'è chi denuncia il “golpe di Bibi” e chi il “golpe delle élite”diRedazione21 GEN 23
EditorialiMorire in Perù, protestandoProseguono le mobilitazioni a Lima. Ma dal Venezuela alla Bolivia, fino ai fatti dell'8 gennaio in Brasile, l’instabilità riguarda tutto il continente. Almeno 54 i mortidiRedazione21 GEN 23
Vinta la grande battaglia, in America c’è poca voglia di marciare per la vitaLo strano cinquantesimo della sentenza Roe v Wade. Cambiano i tempi, la sfida contro l’aborto non è più giudiziaria ma politica. Non è più una guerra federale, è diventata una battaglia da combattere nei vari stati. E d’un tratto diventa obsoleta pure la stessa March for LifediMarco Bardazzi21 GEN 23
In FranciaLa gogna è roba da Ancien Régime e non fa avanzare la causa delle donnePreoccupati dalla cultura della condanna preventiva che sta prendendo piede nel paese, dalla “presunzione di colpevolezza” che ha sostituito la presunzione di innocenza, 136 intellettuali hanno pubblicato una lettera aperta in difesa dell'attore Sofiane Bennacer, accusato di stuprodiMauro Zanon21 GEN 23
I realisti smascheratiCosì la brutalità russa ha scardinato buona parte delle tesi dei realistiHenri Kissinger e lo sgretolamento della teoria della provocazione a Mosca: "Penso che l'appartenenza dell'Ucraina alla Nato sarebbe un risultato appropriato"diPaola Peduzzi21 GEN 23