Tra conflitti e tribunaliTajani: "Il mandato d'arresto all'Aia? Inaccettabile mettere sullo stesso piano Hamas e Israele"Il ministro degli Esteri contrario alla richiesta del procuratore della Corte penale internazionale: "Così si alimenta l'antisemitismo. No all'invasione di Rafah". E sul dopo Raisi in Iran dice: "Chi ne prenderà il posto si impegni per la stabilità della zona e per la pace"diRedazione21 MAG 24
che splendida ipocrisiaIl guaio dell’Iran non era il macellaio Raisi ma l’islamismo violentoLa sua vita sua ci ricorda quale mandato d’arresto servirebbe all’Aia. Il presidente iraniano era l’espressione genuina di un preciso algoritmo del terrore di fronte al quale in molti continuano a fischiettare fingendo che il problema sia il dito e non la lunadiClaudio Cerasa21 MAG 24
Vicinanza socialLa tentazione dell’appeasement verso l’Iran è sempre forte nell’UeIn seguito alla morte di Ebrahim Raisi alcuni commenti europei sono stati letti come un tentativo di avvicinamento a Teheran. Le “condoglianze sincere” di Michel sono state declassate a semplici “condoglianze” in una dichiarazione dell’Alto rappresentante, Josep Borrell. Ma dietro l’uso di alcune parole c’è una scuola di pensiero che continua a essere forte nella diplomazia europeadiDavid Carretta21 MAG 24
Pezzi di ricambioL'elicottero vecchio, i nuovi programmi per armare gli alleati, come Putin. Le priorità del regime di TeheranIl presidente russo ha telefonato subito al neopresidente iraniano Mokhber per ribadire che l’alleanza tra la Russia e la Repubblica islamica d’Iran resterà solida. Gli accordi sui droni e i missili e i consigli iraniani per aggirare le sanzioni, fino a un certo puntodiPaola Peduzzi21 MAG 24
Il profiloChi è Bagheri Kani. L’uomo del nucleare, il nuovo ministro agli EsteriFa parte della cerchia ristretta della Guida suprema Ali Khamenei. È conosciuto soprattutto per il suo ruolo di negoziatore del nucleare iraniano, per la sua compostezza sui tavoli internazionali in netto contrasto con la posizione intransigente e ultra conservatricediRedazione21 MAG 24
L'editoriale dell'elefantinoLa giustizia modello Corte penale è una roba per idioti incapaci di crescere e pensareI mandati di arresto internazionali per i principali esponenti politici israeliani significano negare che Israele stia cercando di difendersi da un attacco terroristico. Benchè criticabili, Gallant e Netanyahu sono l'ultima risposta democratica contro i poteri dispoticidiGiuliano Ferrara21 MAG 24
alleanze e strategieDa Israele a Teheran, tutti i contatti di Aliev, che ha reso Baku sempre più rilevanteL’Iran e l’Azerbaigian sono tutt’altro che alleati, l'asse è con Gerusalemme e il fatto che il presidente azero abbia accolto Raisi non vuol dire che abbia cambiato schieramentodiMicol Flammini21 MAG 24
Affinità e divergenzeA dividere Marine Le Pen da Giorgia Meloni c’è ancora il "problema Ursula"Alla kermesse della destra europea è iniziato il percorso di "normalizzazione politica" della leader del Rassemblement National: l'avvicinamento tra Id ed Ecr è possibile, se non fosse per il sostegno alla ricandidatura di von der LeyendiPietro Guastamacchia21 MAG 24
medio orienteIsraele non gioisce e non si preoccupa, la morte di Raisi non cambia nullaL'incidente aereo che ha ucciso il presidente iraniano e il ministro degli Esteri Amir-Abdollahian per Gerusalemme è uno schianto inutile. Lo spassoso pilota-agente segreto del Mossad Eli KopterdiMicol Flammini21 MAG 24
Dal Washington PostL’inganno di Raisi, che usò l’impeto anticorruzione per reprimere il dissensoIl dilemma della successione e i nomi che sostituiranno i componenti del governo morti nell'incidente in elicottero: il neopresidente ben noto a Mosca, il neoministro degli Esteri ben noto in Europa, e l’ultimo uomo a vedere vivo RaisidiRedazione21 MAG 24