Esteri
Verso le midterm •
I dems vogliono far bruciare l’America come la Francia, dicono i Maga
Sui social, i filmati delle violenze, dei saccheggi e delle devastazioni che nel fine settimana hanno colpito diverse città francesi sono stati ampiamente condivisi e commentati nella galassia estremista americana. Alimentando una narrazione che lega il disordine pubblico alle politiche migratorie progressiste della Francia
21 OTT 26

Foto LaPresse
Parigi. A due settimane dalle elezioni di metà mandato, e con i sondaggi che lo danno ai minimi storici in termini di popolarità, il presidente americano Donald Trump prova a sfruttare il caos francese come arma elettorale. “La Francia sta bruciando”, ha affermato l’inquilino della Casa Bianca durante un comizio in Kansas lunedì sera. E se vinceranno i democratici anche gli Stati Uniti “bruceranno”, ha aggiunto Trump, parlando di “campanili in fiamme” e di “migranti che hanno preso il controllo” del paese: “Ricordatevi che è proprio questo ciò che i democratici radicali vogliono fare all’America”.
Durante il comizio, Trump ha anche accusato Emmanuel Macron di fuggire dal paese nel momento peggiore con il suo viaggio di tre giorni nel Golfo Persico per ottenere impegni concreti sulle forniture di petrolio e diesel. “I francesi hanno assistito all’arresto di 2.400 concittadini, alla distruzione del basamento della statua della Marianne, e la reazione del presidente è stata quella di prendere l’aereo”, ha attaccato Trump. Sui social, i filmati delle violenze, dei saccheggi e delle devastazioni che nel fine settimana hanno colpito diverse città francesi sono stati ampiamente condivisi e commentati nella galassia Maga, alimentando una narrazione che lega il disordine pubblico alle politiche migratorie progressiste della Francia. Narrazione ripresa e amplificata dal vicepresidente J. D. Vance: “I progressisti occidentali hanno importato il Terzo mondo in Francia e in altri paesi in nome della diversità e della compassione”, ha scritto su X, condividendo una foto del municipio di Limoges in fiamme (ieri le forze speciali della polizia francese hanno arrestato il principale sospettato per l’incendio di sabato: Hodei Docampo Ciarra, 34enne legato all’ultrasinistra e già schedato “S”, il registro delle persone considerate una minaccia per la sicurezza dello stato). “Hanno ignorato le questioni fondamentali dell’assimilazione e della compatibilità. Li avevamo avvertiti su ciò che sarebbe successo, ma non ci hanno ascoltato”, ha aggiunto Vance, che in Germania, in occasione della Conferenza di Monaco sulla sicurezza del 2025, aveva accusato i leader europei di lassismo in materia di immigrazione.
Trump, in vista delle elezioni di midterm del 3 novembre, punta molto sulla lotta contro l’immigrazione clandestina, tema su cui l’opinione pubblica è concorde nonostante le critiche rivolte ai metodi degli agenti federali dell’Ice. In particolare i repubblicani rivendicano di aver posto fine alla crisi migratoria al confine con il Messico, esplosa durante la presidenza di Joe Biden, mentre in paesi come la Francia l’immigrazione sarebbe fuori controllo. “La Francia sta sprofondando nel caos perché ha voluto le frontiere aperte, proprio come i socialisti democratici in America”, ha tuonato Mike Johnson, speaker repubblicano al Congresso. Per Justin Vaïsse, storico francese specializzato negli Stati Uniti, “dall’inizio del movimento Maga, l’Europa è diventata il prolungamento del campo di battaglia della politica interna americana”.
