Esteri
tra Parigi e Mosca •
Le Pen ritratta su Putin. Il taglio degli aiuti a Kyiv
Soltanto poche settimane fa Le Pen e Bardella avevano condannato “gli atti di ostilità commessi in Europa” dalla Russia, prendendo una netta distanza contro il presidente russo. Al Financial Times ha invece suggerito un’interruzione degli aiuti finanziari all’Ucraina entro sei mesi dalla sua elezione
15 OTT 26

Marine Le Pen (foto Ap via LaPresse)
“La cosa onesta da fare con Zelensky è dirgli, anzi avvertirlo, che non possiamo fare di più, non possiamo gestire di più”, ha detto Marine Le Pen in un’intervista al Financial Times suggerendo un’interruzione degli aiuti finanziari all’Ucraina entro sei mesi dalla sua elezione perché la Francia non può più permetterseli. Soltanto poche settimane fa Le Pen e Bardella avevano condannato “gli atti di ostilità commessi in Europa” dalla Russia, prendendo una netta distanza contro Vladimir Putin e dando indirettamente lezioni a Conte, Vannacci e Salvini: “Non tollereremo mai che possa sperare di dettare direttamente o indirettamente la politica del nostro paese attraverso l’intimidazione, la minaccia, la destabilizzazione o la pressione psicologica”, avevano detto i due leader del Rassemblement national con un comunicato congiunto.
Ora la leader dell’estrema destra francese ha cambiato idea, e sulla possibilità che la Russia rappresenti la principale minaccia alla sicurezza dell’Europa, ha risposto al quotidiano britannico: “Non posso leggere nella mente del signor Putin e non conosco i suoi piani”.