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L’Italia nel cielo Nato. Tutti i numeri di un conflitto che non vogliamo vedere
I caccia italiani in Lituania non sono episodici. Nel 2026, fino al 15 settembre, gli interventi documentati sono almeno 50
16 SET 26

L'atterraggio di un Lockheed Martin F-35B Lightning II della Marina Militare italiana (Joan Valls/Urbanandsport/NurPhoto via Getty Images)
Quanto è coinvolta l’Italia nella difesa dei cieli Nato? Ieri due caccia italiani si sono alzati in volo in Lituania per un nuovo allarme sul fianco est. Abbiamo chiesto alla Nato e all’Aeronautica i numeri delle attivazioni operative.
Nel 2025 si contano 15 interventi reali di difesa aerea sul territorio italiano e 94 sortite o attivazioni nelle missioni Nato in Estonia, Lituania e Romania.
Nel 2026, fino al 15 settembre, gli interventi documentati sono almeno 50: quattro in Italia (più di routine) e 46 all’estero.
Un intervento può comportare il decollo di due o più velivoli: abbiamo scelto di considerare solo l’evento operativo, non il numero degli aerei impiegati.
Il dato mostra un fatto: quanto l’Italia sia parte quotidiana della sorveglianza e della deterrenza sul fianco orientale dell’Alleanza. La minaccia russa può essere ignorata, almeno fino a quando tocca occuparsene mettendo in campo anche la nostra bandiera.