Ma quale Gta VI. Trump pubblica i suoi videogiochi Maga

Più immigrati deporti e più punti fai. Salvare l'aquila americana e i progetti di legge, ma anche costruire un muro al confine con un tetris in stile "Make america great again". Ecco i minigiochi arcade sviluppati dalla Casa Bianca
4 SET 26
Ultimo aggiornamento: 09:32
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Screenshot dal sito ufficiale arcade.gov

Mentre il mondo aspetta il sesto capitolo di Grand Theft Auto, il presidente americano si dà da fare e rilascia dei videogiochi arcade basati sui punti principali della sua attività politica. “Ti distrai facilmente? Potremmo avere una soluzione”, recita il tweet con cui la Casa Bianca ha pubblicizzato i cinque mini giochi (più uno in arrivo) dallo stile retró disponibili in un sito ad hoc, arcade.gov. C'è "Build the wall", un tetris in salsa Maga in cui si deve costruire un muro per proteggere i confini dall'assalto degli "zombies": "Proteggi il tuo confine dall'orda in arrivo", recita il claim del giochino. In "Rio run", invece, si diventa agenti  della polizia di frontiera americana per pattugliare il Rio Grande, il grande fiume che segna il confine tra gli Stati Uniti e il Messico. Lo scopo del gioco è "deportare" quanti più immigrati possibile. In "Supply line" si dà sfogo al Maha (Make America Healthy Again): "Organizza il pranzo scolastico per rendere l'america di nuovo sana". Come? Scegliendo da un rullo motorizzato solo i prodotti sani della piramide nutrizionale alla rovescia del capo della salute pubblica americana Robert Kennedy Jr.
E se mentre in "Trump savings tycoon" si devono acchiappare soldi con una retina, a destare più attenzione è "Flappy bill". L'obiettivo è far passare la tradizionale bald eagle americana attraverso le colonne (forse quelle del Congresso americano?) e riuscire a far arrivare a meta la legge che l'aquila ha fra le zampe. Malgrado l'estetica retrò, il titolo replica fedelmente le meccaniche di gioco di "Flappy Bird", un videogioco mobile diventato virale nel 2013. Il meccanismo era semplice: il giocatore guida un piccolo uccello attraverso varchi fra tubi verdi, ogni tocco sullo schermo gli fa battere le ali e salire, mentre senza tocchi ricade, ma basta un urto contro un tubo o il terreno e si chiude subito la partita. Regole banali, ma difficoltà altissima. Tanto che l'eccessiva frustrazione provocata nei giocatori ha spinto il suo creatore Dong Nguyen a ritirarlo dal mercato pochi mesi dopo. "È diventato un prodotto che crea dipendenza", ha detto a Forbes. "Penso che sia diventato un problema. Per risolverlo, la cosa migliore è eliminare Flappy Bird. Sparirà per sempre." E invece no: ecco l'imitazione trumpiana. 
Per il sesto gioco della collezione ci sarà ancora da attendere. Nel frattempo, a modo suo Trump fa concorrenza a Gta VI, in cui – come hanno spiegato i creatori – non verrà menzionato in nessun modo il ritorno del tycoon alla Casa Bianca