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La Francia che si ritrova tra Mélenchon e Melonisation
La sinistra rischia di perdersi in proposte astratte sul debito pubblico, peraltro già viste in Italia, che legittimano la destra di Le Pen
25 AGO 26

Foto ANSA
In un recente libro, l’analista Mario Seminerio ha definito l’Italia il “Paziente zero” d’Europa: l’avanguardia, o meglio, il laboratorio delle patologie economiche – debito enorme, stagnazione economica, welfare insostenibile – e delle scorciatoie populiste per affrontarle. La descrizione è quantomai azzeccata se si guarda al dibattito in Francia, dove il candidato dell’estrema sinistra Jean-Luc Mélenchon propone di risolvere il problema fiscale francese cancellando il debito. Il leader de La France insoumise, consigliato dal banchiere rock ‘n’ roll Matthieu Pigasse, propone di cancellare il debito pubblico francese detenuto dalla Bce: “Il 18 per cento è nella Banca di Francia. Non dobbiamo far altro che andare lì, prenderlo e bruciarlo”, ha detto Mélenchon. Si tratta di un film già visto in Italia nel 2018, quando le forze populiste vinsero le elezioni con l’obiettivo di sconfiggere l’austerity e sfondare i vincoli di bilancio. La proposta è la stessa, identica, presente nella bozza del contratto di governo M5s-Lega (“cancellare 250 miliardi di Btp nei bilanci della Bce”) che fece schizzare lo spread alle stelle.
La stessa proposta venne poi rilanciata nel 2020 da David Sassoli del Pd. Non se n’è fatto nulla, perché l’operazione è proibita dai Trattati europei e, di conseguenza, comporterebbe la fine dell’euro. In ogni caso la proposta rivela, per un paese con un deficit al 5,1 per cento e previsto al 5,7 per il 2027, l’intenzione di non voler far fronte ai propri debiti con ricadute immediate sui tassi d’interesse: il default rischia così di diventare una profezia che si autoavvera. L’altra conseguenza, sul piano politico, è quella di far sembrare l’estrema destra di Marine Le Pen – al momento in testa ai sondaggi – più affidabile: il suo delfino, Jordan Bardella, ha bocciato l’idea come una “fesseria”. Non a caso, per definire la normalizzazione del Rassemblement National, in Francia si parla di melonisation: un processo politico già sperimentato dal Paziente Zero.