Kyiv, dalla nostra inviata. La stazione della metropolitana Lukjanivska sembra uno scorcio di Donbas trapiantato a Kyiv. È una delle stazioni-rifugio più celebri della capitale ucraina ed è anche una delle più martellate dagli attacchi di Mosca. Si esce dalla metro e si vede la devastazione. Sotto la devastazione c’è il mercato con vecchiette arrivate dalla campagna per vendere frutta, fiori, carne; accanto alla devastazione c’è il McDonald’s, dove
anche l’influencer americana Laura Loomer si è fatta fotografare e riprendere, ovviamente con i palazzi bruciati alle spalle.
Lukjanivska è un posto lontanissimo da Washington, dove è volato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per parlare con Donald Trump e partecipare ai funerali del senatore repubblicano Lindsey Graham, forte sostenitore dell’Ucraina. Eppure proprio Lukjanivska è un punto di incontro fra Washington e Kyiv ed è stata anche Loomer a dimostrarlo dicendo che non manca mai di andare a trovare la catena iconica dell’americanità quando viaggia per il mondo e di essere stata particolarmente colpita dal fatto che i russi l’abbiano messa sotto attacco.
Zelensky sa che quando parla con Trump deve essere semplice e diretto, ha lavorato a lungo, ha affrontato una vera preparazione per imparare a comunicare con il presidente americano e infatti
sa che il modo migliore di parlargli di Ucraina è parlargli degli Stati Uniti. Ieri il presidente ucraino ha incontrato il capo della Casa Bianca per oltre un’ora e la sua intenzione era di affrontare due argomenti:
la guerra e la diplomazia. Zelensky e Trump avevano lasciato un discorso in sospeso ad Ankara, durante il vertice della Nato ai primi di luglio, quando si erano incontrati e il capo della Casa Bianca aveva promesso di concedere all’Ucraina la licenza per produrre i Patriot, indispensabili per proteggersi dagli attacchi dell’esercito del Cremlino che, conoscendo le carenze della contraerea ucraina, ha aumentato il numero dei missili balistici lanciati contro le città, contro Kyiv in modo particolare: per esempio la stazione Lukjanivska è stata colpita da un missile balistico.