Farage si dimette, si ricandida "contro l'establishment" ed è furioso

Il leader del partito nazionalista britannico Reform Uk è oggetto di una inchiesta parlamentare per i 5 milioni di sterline che ha ricevuto da un miliardario delle criptovalute. "Sono le persone che devono giudicarmi", ha detto presentando la sua ricandidatura

7 LUG 26
Ultimo aggiornamento: 13:41
Immagine di Farage si dimette, si ricandida "contro l'establishment" ed è furioso
Nigel Farage, leader del partito nazionalista britannico Reform Uk, ha annunciato le dimissioni da parlamentare, ma si ricandiderà nello stesso seggio, Clacton, dove ci saranno le elezioni suppletive. Lo ha fatto “perché sono le persone che devono giudicarmi”, ha detto, "non i media o i parlamentari o l'establishment". Farage è oggetto di una inchiesta parlamentare per i 5 milioni di sterline che ha ricevuto da un miliardario delle criptovalute e domenica il Sunday Times ha rivelato i finanziamenti – con persone assunte – di un altro businessman. Farage dice di non aver fatto nulla di sbagliato, che c'è un accanimento contro di lui perché “l'establishment non mi batte nelle urne” e quindi tenta la delegittimazione in altro modo.
Farage ha detto di essere furioso perché è stato reso pubblico l'indirizzo di casa di sua figlia e poiché lui è “fisicamente e verbalmente” il politico più attaccato del Regno Unito, vuole salvaguardare la privacy e la sicurezza della sua famiglia, che però è stata violata.
Per questo, perché a giudicarlo è soltanto il popolo, si dimette e si ricandida: così aggiusterà un paese rotto.