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In Bulgaria ha vinto il filorusso Radev
Ci sarà un nuovo euroscettico seduto al tavolo del Consiglio europeo proprio nel momento in cui l'Ue si sta per liberare di Viktor Orbán
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20 APR 26
Ultimo aggiornamento: 06:11 AM

epa12899729 Rumen Radev, leader of the Progressive Bulgaria (PB) coalition, casts his ballot during the parliamentary elections in Sofia, Bulgaria, 19 April 2026. Approximately 6.6 million voters are heading to the polls to elect 240 members of the National Assembly in an attempt to establish a stable coalition government following a period of prolonged political deadlock in the Balkan nation. EPA/BORISLAV TROSHEV
L'ex presidente Rumen Radev ha nettamente vinto le elezioni legislative di ieri in Bulgaria, sollevando la prospettiva di un altro leader filorusso seduto al tavolo del Consiglio europeo proprio nel momento in cui l'Ue si sta per liberare di Viktor Orbán. Il partito di Radev, Bulgaria progressista, ha ottenuto il 45 per cento dei voti, superando la soglia dei 121 seggi necessari ad avere la maggioranza assoluta in Parlamento, secondo diverse proiezioni preliminari.
Fondato all'inizio dell'anno, dopo le dimissioni di Radev da presidente in gennaio per presentarsi come candidato primo ministro, Bulgaria progressista ha fatto campagna soprattutto contro la corruzione. Ma Radev è considerato più vicino alla Russia di tutti i precedenti primi ministri della Bulgaria. Non solo è stato riluttante a condannare l'invasione dell'Ucraina, ma ha anche criticato le sanzioni dell'Ue ed è contrario a fornire armi a Kyiv. Radev si è opposto all'ingresso del suo paese nella zona euro. Il partito conservatore Gerb, di Boyko Borisov, ha più che dimezzato i voti ottenendo meno del 15 per cento. I liberali del partito Continuiamo il Cambiamento hanno ottenuto un risultato simile.
Questo è un estratto di Europa Ore 7, la newsletter di David Carretta. Per leggere la versione integrale potete iscrivervi qui