Machado: "L'Iran? Il diritto internazionale non sia al servizio dei tiranni. Il Papa? Dica ciò che crede sia giusto”

“Per 50 anni gli iraniani hanno sofferto persecuzioni, uccisioni, tortura e sparizioni. Noi abbiamo sofferto questo per 27 anni. Il Pontefice deve parlare coraggiosamente su ciò che crede che sia la verità", dice la leader dell’opposizione democratica venezuelana

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17 APR 26
Ultimo aggiornamento: 10:13 AM
“Per 50 anni gli iraniani hanno sofferto persecuzioni, uccisioni, tortura e sparizioni. Noi abbiamo sofferto questo per 27 anni. Credo che il mondo debba far sentire la sua voce". Lo ha detto María Corina Machado, leader dell'opposizione democratica venezuelana, in un'intervista esclusiva con il Foglio. "Ieri ero in comunicazione con il fratello di Narges Mohammadi, il premio Nobel per la Pace, lei è sparita in Iran il 12 dicembre 2025. E’ in prigione, ha avuto un infarto in prigione, la sua salute è in condizioni estreme e il mondo chiede la sua liberazione perché ha combattuto per le donne e per la libertà – ha sottolineato Machado –. Quindi è il momento che il mondo capisca quando una nazione, un paese, un popolo chiedono il sostegno della comunità internazionale. Il diritto internazionale deve essere al servizio delle persone e non al servizio dei tiranni". 
Machado non ha incontrato Papa Leone XIV in questo viaggio, “l’ho incontrato a gennaio ed è stato uno dei momenti più emozionanti della mia vita”. Proprio per questo suo legame anche spirituale con il Pontefice, le chiediamo cosa pensi degli attacchi di Trump a Papa Leone. “Come cattolica penso che il Papa deve parlare coraggiosamente su ciò che crede sia giusto e ciò che crede che sia la verità. A volte noi politici abbiamo punti di vista diversi e parte della sfida in un paese come il Venezuela, che è principalmente cattolico, è anche allinearsi a volte alle decisioni difficili che i politici devono fare”, ha detto Machado.

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