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Le parole di Trump sulla petroliera russa in arrivo a Cuba
Domani è previsto l'arrivo sulle coste cubane della "Anatoly Kolodkin", con a bordo 730.000 barili di petrolio greggio. "Non ci interessa se riceveranno una spedizione perché ne hanno bisogno...devono sopravvivere", ha detto il presidente americano
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30 MAR 26
Ultimo aggiornamento: 06:05 PM

© Getty Images
“Ne hanno bisogno, devono sopravvivere”. Così domenica il presidente americano Donald Trump durante un volo di ritorno da Washington ha risposto alle domande su un articolo del New York Times che indicava una petroliera russa in arrivo a Cuba malgrado l’embargo americano. “C’è una petroliera lì. Non ci interessa se riceveranno una spedizione perché ne hanno bisogno... devono sopravvivere”, sono state le parole esatte. Ha comunque aggiunto che la spedizione “non avrà alcun impatto” e che “L’Avana è finita. Hanno un regime pessimo. Hanno un governo molto corrotto e pessimo, e che ricevano o meno una spedizione di petrolio, non farà alcuna differenza. (...) Ho detto loro: se un paese vuole inviare del petrolio a Cuba in questo momento, non ho problemi, che sia la Russia o meno”.
I dati di tracciamento marittimo indicano che la “Anatoly Kolodkin”, con a bordo circa 730.000 barili di petrolio greggio, naviga al largo della costa orientale di Cuba. Il suo arrivo al porto di Matanzas è previsto per domani.