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l'incontro
Zelensky spiega su cosa c'è un accordo e cosa manca. I prossimi passi
L’America ha già ricevuto le proposte presentate dagli ucraini, e il prossimo passo è probabilmente quello di discuterne con Mosca. L'incognita di un accordo commerciale tra Trump e Putin: “Non so cosa stia succedendo tra America e Russia”, dice il presidente dal suo ufficio in via Bankova
Kyiv. Ieri mattina il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha incontrato alcuni media nel suo ufficio in via Bankova, il Foglio era presente. Zelensky è apparso stanco e teso. Non ha ancora nominato un nuovo capo di gabinetto e non sembra avere intenzione di farlo a breve. “Oggi mi concentro sullo sviluppo di un accordo di pace e sulla collaborazione principalmente con gli americani”, ha spiegato.
L’Ucraina ha già comunicato agli Stati Uniti la sua valutazione riguardo al piano che i negoziatori americani avevano precedentemente discusso in Russia. “Abbiamo coinvolto gli europei nel lavoro”, spiega il presidente, sottolineando che il documento elaborato con gli alleati non è in continua revisione, non è un piano definitivo. Dei 28 punti iniziali, ora ne rimangono 20. La questione dei territori è molto complessa. “I russi vogliono tutto il Donbas, ma noi, ovviamente, non accettiamo”, assicura. Gli americani, nel frattempo, stanno discutendo la questione di una “zona economica libera”, che i russi chiamano “smilitarizzata”. Secondo il presidente, la versione americana prevede il ritiro delle truppe ucraine dal territorio della regione di Donetsk non ancora occupato dai russi. Il compromesso prevede che le truppe russe non vi entreranno. Ma gli americani non hanno ancora deciso chi governerà questo territorio. “Questa è più o meno la visione di compromesso presentata dagli Stati Uniti”, afferma Zelensky.
Nonostante le posizioni chiaramente diverse di Ucraina e Stati Uniti, le discussioni sui territori continueranno. “La nostra posizione è che sia giusto rimanere dove siamo, sulla linea di contatto”. Secondo la versione attuale del piano, i russi accettano di ritirarsi dalle aree nelle regioni di Sumy, Kharkiv e Dnipropetrovsk che controllano. Ma non accettano di ritirarsi da Kherson e Zaporizhzhia. La posizione russa è che rimarranno nei territori occupati di queste due regioni e saranno di stanza lì lungo la linea del fronte.
Non esiste inoltre un accordo sul controllo della centrale nucleare di Zaporizhzhia (Znpp), occupata dalla Russia. I russi vogliono mantenere l’impianto, mentre l’Ucraina si oppone. Gli americani, nel frattempo, vogliono una sorta di gestione congiunta, “cioè, abbiamo due disaccordi chiave: i territori della regione di Donetsk e tutto ciò che vi è correlato, così come la Znpp”, spiega Zelensky. Il presidente ha aggiunto che se l’Ucraina accettasse il piano americano, una volta chiariti i disaccordi sui territori, sarebbe necessario un referendum per ratificare l’eventuale accordo.
Per quanto riguarda la Nato, gli Stati Uniti non vogliono che l’Ucraina vi aderisca e lo hanno dichiarato apertamente. Pertanto, americani e russi hanno opinioni simili su questo argomento. Secondo il documento, la dimensione delle Forze Armate ucraine è limitata a 800.000 uomini e su questo punto con gli Stati Uniti è stato raggiunto un compromesso.
Secondo Zelensky, non ci sono scadenze o date specifiche per la firma dell’accordo. Tuttavia, prevede che l’Amministrazione di Donald Trump vorrà avere una piena comprensione dello stato dell’accordo prima di Natale. Solo dopo la sua firma si potrà raggiungere un cessate il fuoco completo. “Non è un segreto che i russi non accetteranno un cessate il fuoco se non si raggiungerà un accordo”, ha affermato il presidente. Non si tratta di un accordo diretto fra i due paesi in guerra, Ucraina e Russia. Probabilmente l’Ucraina firmerà prima il documento con gli Stati Uniti (e forse anche con l’Europa), poi la Russia farà altrettanto con gli Stati Uniti. L’America ha già ricevuto le proposte presentate dagli ucraini; il prossimo passo è probabilmente quello di discuterne con la Russia. Inoltre, l’Ucraina sta sviluppando nuovi accordi economici con gli Stati Uniti. Zelensky non sa se Trump stia preparando anche un accordo commerciale con la Russia: “Non so cosa stia succedendo tra America e Russia”.
Volodymyr Zelensky afferma che la sua squadra è in contatto quotidiano con gli americani e che l’Ucraina sta facendo tutto il possibile per mantenere relazioni costruttive sia con gli Stati Uniti sia con gli europei. La Russia, nel frattempo, ha gravi problemi economici e, secondo il presidente, ha bisogno di una pausa nella guerra, ma non è disposta a fermarsi. “Non vedo alcuna indicazione che vogliano porre fine alla guerra”, afferma.