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Gli alleati molesti che Salvini si è scelto

L’accordo sui migranti Italia-Germania ci danneggia, ma va firmato lo stesso

14 Settembre 2018 alle 06:00

Gli alleati molesti che Salvini si è scelto

Matteo Salvini e il ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer in un incontro dello scorso luglio. Foto LaPresse

Alla fine la firmerà, ma più per gli obblighi che la futura alleanza impone, che non per convinzione. L’intesa sui migranti secondari tra Italia e Germania, annunciata ieri dal ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer, a Matteo Salvini in verità non piace granché. Non piace innanzitutto per come è maturata: annunciata dal leader della Csu, alleato riottoso di Angela Merkel, di fronte al Bundestag, come a voler mettere il titolare del Viminale di fronte al fatto compiuto. E non piace molto...

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Commenti all'articolo

  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    14 Settembre 2018 - 15:03

    La Germania è sempre stata indicata dal Foglio come uno degli alleati imprescindibili con cui collaborare ma adesso, Visegrad non va bene, L'Austria non va bene, neanche la Germania va più bene, come se governasse Seehofer e non la Merkel. Allora è la Merkel che non va più bene, e qui sarei anche d'accordo. Per quanto riguarda il merito dell'accordo, se sarà retroattivo è chiaro che non andrà bene, se ci sarà la "somma zero" tutto sommato andrà bene. Faccio notare che a confidare invece nel sostegno degli europeisti (a parole) stranieri, in primis frou-frou Macron, non si rischia ma si è sicuri di non fare l'interesse dell'Italia

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  • Giovanni

    14 Settembre 2018 - 14:02

    Guardate che Salvini è una volpe furba e abile. Sbagliate se credete che si lasci abbindolare dai pentastellati. Pensateci.... da un misero 17% che aveva il 4 Marzo, viene oggi accreditato di un buon 33%. In pratica ha raddoppiato teoricamente la propria forza elettorale.

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    • stearm

      14 Settembre 2018 - 17:05

      Aggiungerei che nel Nord, quello produttivo, Salvini sfiora un consenso plebiscitario. Lo seguiranno fino alla soglia del burrone. Difficile prevedere cosa succeda da quel punto in poi. Certo, se lo si considera una volpe furba e abile, probabile che molti nel burrone ci si fionderanno imperterriti.

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