Così si addestra l'istruttore finlandese che ha salvato i ragazzi nella grotta Tham Luang

Redazione

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Mikko Paasi, è un istruttore finlandese di immersione che gestisce una scuola in Thailandia. E’ uno dei sub che è andato a riprendere i dodici ragazzi e l'allenatore della squadra di calcio rimasti intrappolati nella grotta di Tham Luang. Dopo un calvario di diciotto giorni, tutti e dodici i giovani e il coach sono stati tratti in salvo dal complesso sotterraneo dove erano entrati il 23 giugno e che si era allagato per le forti piogge, rendendo impossibile l'uscita. In questo video la scuola di sub Koh Tao Tec Divers mostra una serie di addestramenti e tecniche con le quali gli esperti sommozzatori hanno affrontato le grotte sommerse.

    

 

Una squadra di 90 subacquei esperti – 40 dalla Thailandia e 50 dall'estero – hanno lavorato nelle grotte di Tham Luang. Hanno guidato i ragazzi e il loro allenatore attraverso l'oscurità e i passaggi sommersi verso la bocca del sistema di grotte. Andare e tornare dai ragazzi intrappolati è stato un viaggio estenuante, anche per subacquei esperti, tra tratti da percorrere a piedi, guadi, arrampicate e immersioni nelle acque fangose. 

 

 

Ogni ragazzo ha indossato una maschera che copre l'intero viso, più facile per i subacquei alle prime armi rispetto ai respiratori tradizionali, ed è stato accompagnato da due sommozzatori, che portavano anche la sua riserva d'aria. 

 

 

La parte più difficile era circa a metà strada in una sezione chiamata "T-Junction", così stretta che i subacquei hanno dovuto togliersi le bombole per passare. Saman Kunan, ex ufficiale della Navy Seal thailandese, ha perso la vita per la rarefazione dell'aria nella camera numero tre, dove in seguito è stato installato un campo base per le operazioni di soccorso.

 

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